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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 565 del 09/06/2011


CARDIELLO - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

l'azienda agricola sperimentale Improsta è stata acquisita dalla Regione Campania nel 2003;

la gestione della citata azienda è affidata al Consorzio per la ricerca applicata in agricoltura che annovera tra i suoi soci, oltre alla Regione Campania, l'Università degli sudi "Federico II" di Napoli, l'Università degli sudi di Salerno e la Eureco SpA;

all'interrogante risulta che:

detta azienda agricola, già da diversi anni, sarebbe gestita in maniera non appropriata;

in particolare: 1) è stato chiuso un centro studi di documentazione per il Mezzogiorno la cui realizzazione era stata sollecitata, negli anni '60, dal Presidente del Consiglio dei ministri Aldo Moro; 2) a seguito di alcuni lavori di trasformazione, un salone dello stabile a pianta circolare con al centro un camino è stato "degradato" a taverna per la mescita del vino probabilmente senza i necessari permessi comunali; 3) il personale è stato utilizzato per fini diversi da quelli per i quali era stato assunto; 4) sono state registrate copiose assunzioni (a giudizio dell'interrogante probabilmente clientelari) di parenti e amici; 5) tutte le ingenti spese di gestione dell'azienda sono fatturate da una cooperativa di Vallo della Lucania;

siffatta gestione, che ha provocato un grande dispendio di risorse pubbliche, sembrerebbe essere finalizzata a iniziative di discutibile utilità per la collettività,

l'interrogante chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri sia a conoscenza di quanto sopra e, in caso affermativo, se e in quali modi intenda intervenire, di concerto con le istituzioni locali, al fine di rilanciare l'operato della azienda agricola Improsta liberandola da pluridecennali politiche che ne hanno discreditato il mandato altamente innovativo.

(4-05360)