BETTAMIO (PdL). Presidente, quanto ha detto il collega Micheloni differisce dall'ordine del giorno che abbiamo presentato.
Non si tratta di congelare la rete consolare nella sua attuale situazione. Si cerca soltanto di dar modo di valutare più approfonditamente, anche con valutazioni successive, i provvedimenti di revisione della rete consolare nel suo complesso, formalmente non ancora deliberati dal consiglio d'amministrazione del Ministero degli affari esteri. Questo è il nodo che in passato ci ha costretto a rinviare ad ulteriore riflessione l'esame di questo documento. Siamo del parere che una moratoria di dodici mesi potrebbe comunque contribuire al lavoro che stiamo facendo.
Si potrebbe, pertanto, confermare la realizzazione della prima installazione del sistema telematico per i servizi consolari a distanza anche presso il consolato generale di Londra e, soprattutto, tener conto dell'esito dell'indagine conoscitiva della 3a Commissione del Senato che, peraltro, sta conducendo i propri lavori congiuntamente alla corrispondente Commissione della Camera dei deputati.
Presidenza del vice presidente NANIA (ore 11,52)
(Segue BETTAMIO). Tutto ciò, a nostro parere, indica che ormai è giunto il momento di approvare la moratoria di dodici mesi, escludendo però ogni tipo di congelamento della rete consolare. Questa è la differenza tra i due approcci, ed è questa la linea che noi intendiamo sostenere.