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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 558 del 25/05/2011


Integrazione alla dichiarazione di voto del senatore Pedica sul disegno di legge n. 2692

Signora Presidente, colleghi, intervengo brevemente in dichiarazione di voto sull'Atto senato 2692 relativo alla ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Panama, firmato a Roma il 2 maggio 2007.

L'Accordo tra Italia e Panama racchiude disposizioni analoghe a quelle contenute in intese simili concluse con altri Stati in materia culturale. L'intesa attualmente in vigore, assai risalente nel tempo, non corrisponde, infatti, più alle ormai mutate esigenze delle relazioni bilaterali tra l'Italia e la Repubblica di Panama.

Con questo provvedimento si confermano e si rafforzano i buoni rapporti che il nostro Paese intrattiene con la Repubblica presidenziale di Panama.

Le norme contenute nel provvedimento sostanzialmente riguardano la promozione della cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, la diffusione e l'insegnamento della lingua di ciascuna parte contraente nel territorio dell'altra, l'intensificazione delle intese interuniversitarie, lo scambio di docenti e ricercatori, l'avvio di ricerche congiunte su temi di comune interesse, la creazione di istituzioni culturali e scolastiche, la concessione di borse di studio a studenti e specialisti laureati dall'altra parte, l'incremento della collaborazione in campo editoriale attraverso traduzioni, mostre, fiere del libro, pubblicazioni di opere saggistiche e narrative dall'altra parte.

E prevista altresì una collaborazione nei settori della musica, della danza, del teatro, del cinema e delle arti visive attraverso lo scambio di artisti, di mostre, anche attraverso la reciproca partecipazione a festival, rassegne ed altre manifestazioni di rilievo, l'incentivazione di contatti e di collaborazione tra i rispettivi organismi radiotelevisivi oppure lo scambio di informazioni e di esperienze nel settore dello sport, della gioventù.

Certo è che se è vero che il Governo italiano spinge le sue politiche culturali fino allo Stato di Panama, ci si potrebbe aspettare anche una maggiore attenzione verso temi così importanti come l'archeologia, i beni artistici, i musei, le università e la ricerca, soprattutto in Italia. Mi dispiace evidenziare come nel nostro Paese, ex adverso, siano riscontrabili tagli elevati e politiche tese non a rafforzare questi importanti settori della nostra vita pubblica, ma semmai a impoverirli.

Per questi motivi annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia dei Valori sul provvedimento in esame volto al rafforzamento dei legami di cooperazione e amicizia tra i due Stati.