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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 557 del 24/05/2011


VIESPOLI (CN-Io Sud). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

VIESPOLI (CN-Io Sud). Signora Presidente, anch'io come la collega Pinotti, vorrei richiamare l'attenzione dell'Aula sulla vicenda Fincantieri che, purtroppo, non è una delle tante vertenze o dei tanti problemi che vive il nostro Paese. È vero, infatti, che assume un rilievo ed una valenza di carattere nazionale, ma assume anche un significato particolare per Castellammare di Stabia, non solo per la dimensione del problema, cioè per il rischio che, tra lavoratori ed indotto, si determini una ferita che toglie prospettive a migliaia di persone, ma perché si cancella un pezzo della storia industriale del nostro Paese, che proprio in quelle aree ha trovato un elemento di riferimento qualitativo di grande importanza e di grande valenza.

Ecco perché credo che si tratti di una di quelle vicende che non riguardano un singolo Ministero e che non possono essere affrontate con un tavolo di crisi che si apre sì con puntualità e con grande attenzione, ma che sta dentro la normalità delle vicende e dei rapporti di crisi.

Ci troviamo di fronte ad un fatto di straordinario rilievo che, tra l'altro, si incrocia sempre di più con problemi emergenti in una particolare area del Paese e soprattutto in una particolare zona di quell'area ad altissimo tasso di infiltrazione malavitosa e camorristica. Quindi, a maggior ragione, è necessario dimostrare tempestività e avere consapevolezza della dimensione del problema, aprendo un tavolo a Palazzo Chigi che dia un segnale chiaro della volontà di affrontare fino in fondo il problema come questione di carattere nazionale.