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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 557 del 24/05/2011


PETERLINI, PERDUCA, CECCANTI, FERRANTE, DI GIACOMO, CARLONI - Ai Ministri dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

l'emittenza locale versa in un'oggettiva precaria situazione derivante dalla nota crisi economica del Paese aggravata dallo stallo del mercato della pubblicità e, per quanto riguarda le televisioni, dall'impatto dello switch off del 2012;

purtroppo, in tempi brevi, non si intravede un cambiamento sostanziale dell'economia generale e del mercato della pubblicità;

esiste pertanto la necessità di ottimizzare le esigue misure di sostegno economico destinate all'emittenza locale attraverso la revisione dei regolamenti di assegnazione e delle relative modalità di erogazione;

sussiste, in particolare, l'urgenza di mettere in atto un più puntuale iter istruttorio delle domande relative alle richieste di erogazione dei contributi finalizzato a dare un sollievo economico a centinaia di piccole e medie imprese radiotelevisive locali per salvarle dalla spirale debitoria in cui versano nei confronti dei dipendenti e dei fornitori di servizi primari;

a ciò si aggiunga che, la legge n. 28 del 2000 garantisce un rimborso alle emittenti televisive e radiofoniche locali che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito, nel corso di campagne elettorali o referendarie;

quindi, numerose emittenti locali hanno manifestato, nei termini stabiliti da delibere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai rispettivi Corecom, il loro intendimento di trasmettere i messaggi politici autogestiti sui referendum del prossimo 12 e 13 giugno;

tuttavia, alcuni Corecom, in particolare quelli dell'Emilia-Romagna, dell'Umbria e del Trentino-Alto Adige, hanno comunicato alle emittenti locali che non sarebbero stati stanziati fondi e non ci sarebbero garanzie sulla disponibilità dei fondi previsti dalla citata legge;

questo ha creato forte disorientamento e diverse reazioni: c'è chi sta trasmettendo i messaggi correndo il rischio di non vedersi rimborsati i costi, c'è chi ha assunto un atteggiamento più prudente non garantendo la necessaria informazione in merito;

eppure, c'è un principio costituzionale, quello secondo cui lo Stato deve favorire il voto dei cittadini che comprende, tra le altre cose, la garanzia ad una corretta ed esaustiva informazione;

di fronte a tali delicate problematiche, ben si comprende la necessità di convocare un tavolo a carattere di massima urgenza per una ricognizione, in generale, della materia relativa alla gestione dei contributi a fondo perduto di spettanza delle emittenti locali,

si chiede di sapere:

se sia vero quanto descritto in premessa e cioè che mancherebbe la disponibilità delle risorse finalizzate all'erogazione dei rimborsi a favore delle emittenti locali;

quali provvedimenti urgenti i Ministri in indirizzo intendano assumere al fine di risolvere questa grave situazione così da garantire alle emittenti locali le risorse loro spettanti previste dalla legge e assicurare una partecipazione consapevole alla consultazione referendaria da parte dei cittadini;

più in generale, quali iniziative ritengano di dover assumere per sostenere un sistema, quello delle emittenti locali, in forte crisi stante l'insicurezza e la caotica gestione dei fondi allo stesso destinati.

(4-05258)