PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con ricorso depositato il 14 dicembre 2010, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti del Senato della Repubblica in relazione alla deliberazione con la quale l'Assemblea, nella seduta del 21 aprile 2010, ha ritenuto che le dichiarazioni rese dal signor Raffaele Iannuzzi, senatore all'epoca dei fatti, costituivano opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e ricadevano, pertanto, nell'ipotesi di immunità di cui all'articolo 68, primo comma, della Costituzione. (Doc-IV-ter, n. 14).
Il ricorso è stato dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale con ordinanza del 6 aprile 2011, n. 142, depositata in cancelleria il successivo 15 aprile e notificata al Senato il 6 maggio 2011.
Nella seduta del 17 maggio 2011 la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha concluso, all'unanimità, nel senso che il Senato debba costituirsi in giudizio dinanzi alla Corte costituzionale per resistere nel conflitto.
Sulle conclusioni della Giunta può prendere la parola un oratore per Gruppo per non più di dieci minuti.