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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 554 del 18/05/2011


BIANCO (PD). Il decreto-legge in esame testimonia l'incapacità della maggioranza di governare il Paese in modo credibile. Pur potendo contare su un'ampia maggioranza parlamentare e nonostante la disponibilità manifestata dall'opposizione, il Governo non ha infatti attuato una riforma complessiva dell'ordinamento della pubblica sicurezza e ha rinunciato a perseguire una politica organica nel settore, intervenendo esclusivamente a seguito di emergenze e senza una logica apprezzabile. Lo stesso approccio è stato seguito per quanto riguarda la polizia locale: l'iter del relativo provvedimento è fermo in Commissione per questioni di copertura finanziaria, peraltro esigua. Dopo aver alimentato grandi aspettative negli operatori del comparto difesa e sicurezza sulle loro retribuzioni, il Governo ha adottato un provvedimento assolutamente inadeguato che produce un forte senso di delusione in uomini e donne che svolgono compiti delicati in condizioni di grande difficoltà: per questo l'elargizione una tantum proposta appare per certi versi offensiva. Peraltro, sono stati bocciati gli emendamenti che ne proponevano la trasformazione in un assegno permanente. Per rispetto delle Forze armate e delle Forze dell'ordine annuncia comunque l'astensione del Partito Democratico. (Applausi dal Gruppo PD e IdV e dei senatori Giai, Serra e Peterlini. Congratulazioni).