GASPARRI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GASPARRI (PdL). Signor Presidente, innanzitutto faccio presente al senatore Zanda che l'impegno del presidente Schifani nel presiedere l'Aula, nel seguire i lavori e nell'organizzare le attività del Senato è irreprensibile ed encomiabile. Pertanto, il nostro Gruppo non condivide le parole del senatore Zanda e le sue valutazioni, francamente fuori luogo. (Applausi dal Gruppo PDL).
Per quanto riguarda il calendario dei lavori, se ne è discusso in due Conferenze dei Capigruppo (in una era presente la presidente Finocchiaro, in un'altra il presidente Zanda), e quindi il calendario, così come è stato definito, è stato approvato.
Capisco le osservazioni fatte, ma abbiamo confermato più volte che ritenevamo valido quel calendario e che anche la tempistica della discussione nazionale, parlamentare e europea sui Documenti richiamati in materia economica nulla lede circa il confronto che proseguirà anche con provvedimenti e misure di varia natura. Ciò, anche nella considerazione che è vero che alla Camera si è ipotizzata la discussione la prossima settimana ma, ad esempio, il Gruppo del Popolo della Libertà ritiene - e lo sosterrà in Assemblea - che si debbano mantenere le decisioni precedentemente assunte in quel ramo del Parlamento in ordine alla discussione del provvedimento sul testamento biologico. Immagino, quindi, che l'Aula della Camera - ma non è questione che compete a noi, sebbene io ne sia informato in quanto notizia di natura politica - in quella seduta discuterà se sarà quello l'ordine dei lavori oppure un altro. Non abbiamo nemmeno certezza su questo, e non vi sfugge la valenza politica di quanto sto dicendo; il che potrebbe anche far finire in contemporanea le discussioni nei due rami del Parlamento, cosa che ieri anche il vostro Gruppo ha affermato.
Pertanto, riteniamo si possa mantenere il calendario che è stato definito. Francamente, comprendiamo l'insistenza, ma non riteniamo che quanto sottolineato possa incidere in alcun modo sulla possibilità del Senato di dare un contributo attivo e positivo a tutte le discussioni in materia economica, come peraltro stiamo facendo nel dibattito sul decreto-legge all'esame dell'Assemblea che, come altri provvedimenti, attiene a materie contenute anche nel Documento di economia e finanza. Anzi, a volte, le nostre discussioni sono più aggiornate, in tempo reale, con la realtà delle riflessioni sulle prospettive economiche.
Quindi, confermiamo le valutazioni fatte dalla Conferenza dei Capigruppo. (Applausi dal Gruppo PdL).