LUSI (PD). Signor Presidente, insieme al senatore Piccone e alla senatrice Mongiello ho sottoscritto l'emendamento 6.0.4, che è molto semplice. Lo abbiamo spiegato in Commissione, e pregherei i colleghi, ed innanzitutto i relatori, che già ebbero modo di ragionare approfonditamente sul tema, di valutarlo attentamente. Intanto, ricordo che i relatori, molto correttamente, non espressero parere contrario in Commissione, ma si rimisero al Governo. In quella sede, però, si stava lavorando con l'idea che non si modificasse in nessun punto il testo del disegno di legge di conversione del decreto-legge; ora invece sappiamo in Aula che procederemo a modifiche, ancorché parziali, del contenuto del decreto-legge.
L'emendamento 6.0.4 riguarda una mera precisazione di un testo approvato dall'Assemblea del Senato con il disegno di legge di conversione del decreto milleproroghe, riguardante i Comuni del cratere aquilano. Nell'emendamento non c'è alcuna spesa: vi si dice soltanto che quell'emendamento approvato nel milleproroghe deve essere concretizzato con un decreto del Ministero dell'economia. L'emendamento finisce qui, non c'è nient'altro. Prego i relatori e il sottosegretario Giorgetti, notoriamente molto competente, di dare conferma che non c'è altra modifica o intervento di natura economica.
Sull'emendamento 6.0.5 invece, signor Presidente, in ragione di un errore fatto nel disegno di legge di conversione del decreto, noi abbiamo autorizzato una spesa di due milioni per i Comuni dissestati della Provincia dell'Aquila, sempre avendo come riferimento il cratere. Erroneamente il cratere è stato fatto coincidere con la Provincia dell'Aquila, ma esso contiene anche i Comuni delle altre tre Province. Oggi quindi, correttamente, nell'emendamento si parla di Regione Abruzzo e non si parla quindi di Provincia dell'Aquila. Si tratta, pertanto, di sistemare da questo punto di vista l'indicazione geografica in modo che tutto rimanga esattamente come prima. Se i relatori ed il Governo prestassero attenzione alle due semplici cose che i colleghi hanno voluto proporre, ovvieremmo ad un problema che noi stessi abbiamo causato in precedenza. (Applausi dal Gruppo PD).