LEGNINI (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEGNINI (PD). Signor Presidente, vorrei esplicitare meglio cosa stiamo votando: la norma contenuta nel decreto prevede, come ha detto il relatore, senatore Tancredi, che la base di calcolo per operare la riduzione della spesa per il personale precario delle aziende sanitarie abruzzesi non è, come dice la legislazione vigente, il 2009 ma il 2010. L'innovazione legislativa consiste in questo. Il Ministero dell'economia ha sostenuto e scritto poi in norma che questa variazione legislativa non comporterebbe una maggiore spesa. Non si capisce perché il Governo abbia ritenuto, se non c'è una maggiore spesa, di apportare questa innovazione. Non è noto.
Ma poiché il Governo evidentemente non credeva a ciò che sosteneva, ha aggiunto che all'eventuale maggiore spesa si provvede attingendo ai fondi per la ricostruzione dopo il terremoto; e questo, con riferimento sia al personale precario che presta servizio nel cratere sismico, sia al personale precario che presta servizio fuori, in tutto il resto della Regione.
Con quest'emendamento chiediamo che per il personale precario che presta servizio nei Comuni del cratere si possa attingere - anche se è improprio, ma si capisce - ai fondi per la ricostruzione; per i Comuni esterni al cratere si provvederà con altre risorse. Si tratta di un emendamento ragionevole, che fa giustizia rispetto ad un utilizzo improprio delle risorse destinate alla ricostruzione.
Con l'emendamento successivo, il 6.3, e con l'emendamento 6.300 del senatore Mascitelli, che condivido e su cui voteremo a favore, proponiamo una soluzione più forte, quale quella di prorogare tutti i rapporti di lavoro, che non sono indefiniti, come ha detto invece il senatore Tancredi, ma sono definiti, sono noti ai Ministeri dell'economia e della salute, in ragione delle note difficoltà organizzative, anche relativamente al comparto sanitario, legate all'evento sismico: una proroga di tutti i contratti in vista di una possibile stabilizzazione.
Questa è la nostra tesi. Voteremo a favore di questo emendamento e chiediamo all'Assemblea di fare altrettanto.