CAGNIN (LNP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAGNIN (LNP). Signor Presidente, signor Ministro, onorevoli colleghi, le gravi vicende dei reattori giapponesi impongono una pausa di riflessione sullo sviluppo dell'energia nucleare nel nostro Paese. L'emendamento presentato dal Governo al decreto in discussione è una chiara presa di responsabilità da parte dell'Esecutivo ed accoglie le aspettative dei cittadini in merito ad un'ulteriore riflessione su una problematica che mai come in questi giorni suscita preoccupazione ed incertezza.
L'intervento del Governo si allinea con gli orientamenti degli altri Paesi europei che stanno rivedendo le loro politiche energetiche al fine di garantire un più alto livello di sicurezza e di riconsiderare gli aspetti relativi all'impatto economico. Come evidenziato dal ministro Tremonti nel corso di una recente audizione a Bruxelles, occorre rilanciare un grande piano europeo per le fonti rinnovabili e la ricerca di energie alternative con riferimento ad una analisi economica che tenga conto, oltre che dei costi relativi allo smaltimento e messa in sicurezza delle vecchie centrali, del calcolo del rischio radioattivo, poiché se è vero che i benefici a livello locale sono inconfutabili, le ripercussioni negative generali sono forti.
Resta di fatto la necessità di approfondire la tematica relativa alle fonti energetiche rinnovabili, quali fonti di importanza strategica per la protezione dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile. La Lega Nord, nel sostenere l'opportunità strategica per il Paese di approfondire lo studio di una politica energetica fondata sul nucleare, ritiene comunque indispensabile sviluppare piani energetici che tengano conto delle fonti rinnovabili anche ai fini della sicurezza degli approvvigionamenti nell'ambito del mercato interno dell'elettricità, come segnalato in una recente mozione presentata a quest'Assemblea che impegna il Governo a concordare una strategia di azione con tutti gli operatori del settore ed a definire un sistema graduale di incentivi al fine di garantire una continuità di finanziamenti, in particolare, sul settore fotovoltaico. (Applausi dal Gruppo LNP).