Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 545 del 20/04/2011


BUBBICO (PD). Signora Presidente, con l'articolo 7 del provvedimento in esame il Governo intende perseguire obiettivi ambiziosi. Si prevede che la Cassa depositi e prestiti possa acquisire partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale sia in termini di strategicità del settore di operatività che in termini di fatturato e di ricadute per il sistema produttivo del Paese. Questa finalità particolarmente rilevante viene poi affidata ad apprezzamenti occasionali, sviluppati in modo episodico, e senza che ciò comporti la misurazione di una sostenibilità e di una utilità nel quadro delle politiche generali su cui il Paese è impegnato.

Per tale motivo, proponiamo l'emendamento 7.9, con cui segnaliamo quanto sia necessario per il nostro Paese definire politiche industriali, costruire processi di definizione strategica delle opzioni fondamentali, rispetto alle quali misurare di volta in volta l'opportunità dell'intervento pubblico nell'economia per tutelare quegli interessi che si intendono salvaguardare con l'articolo 7.

La vicenda energetica mette in evidenza esattamente questo deficit di visione strategica, perché non è in discussione l'orientamento che una maggioranza doverosamente è chiamata ad esprimere, ma sono necessari strumenti per misurarne la coerenza e perché le politiche pubbliche possano generare quei benefìci, valorizzando in quel modo le potenzialità presenti nel Paese. Con l'emendamento 7.9 che noi proponiamo offriamo dunque al Governo uno strumento per misurare le proprie scelte in termini di valutazione strategica. (Applausi dal Gruppo PD).