QUAGLIARIELLO (PdL). Il Senato non deve essere e non sarà tagliato fuori dalla discussione sul Documento di economia e finanza: il ministro Tremonti ha già chiarito che il termine del 30 aprile per la presentazione a Bruxelles non è perentorio ma ordinatorio e quindi non vi sono gli estremi per rimettere in discussione le decisioni assunte dalla Conferenza dei Capigruppo. Il Senato non deve subire eventuali strumentalizzazioni politiche intervenute nell'altro ramo del Parlamento. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).