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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 545 del 20/04/2011


RUTELLI (Misto-ApI). Dal momento che all'interno della maggioranza si sono manifestate diverse posizioni sulla decisione di cancellare il programma nucleare, la discussione odierna dovrà essere chiarificatrice della volontà politica del Governo, sinora ambigua, in modo da consentire alla Corte di cassazione di pronunciarsi sulla decadenza o meno del referendum. Apprezzabile è il riconoscimento da parte del Ministro di un mutamento del quadro internazionale dopo il disastro di Fukushima, che ha dimostrato l'insicurezza intrinseca degli impianti nucleari, e di un programma nucleare nazionale ormai superato. Esso, infatti, comporta problemi non solo di sicurezza quanto anche di costi, stante l'innalzamento dei requisiti stabilito anche a livello europeo. Peraltro, finora non c'è mai stata trasparenza da parte del Governo che non è stato convincente né prima dell'incidente giapponese, quando ha presentato un programma obsoleto, né dopo, quando ha affermato che sarebbe rimasta ferma la volontà dell'Esecutivo di procedere con la sua attuazione. L'opposizione, però, non deve lasciarsi condizionare dal timore di una eventuale decadenza del referendum e deve collaborare affinché l'Italia si faccia Paese promotore in sede europea per la costituzione di un organismo comunitario che affronti con determinazione e spirito costruttivo il problema dell'autosufficienza energetica del continente. (Applausi dai Gruppi Misto-ApI e PD e dei senatori Pedica e Pistorio).