D'ALIA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE). L'emendamento 5.800 cambia radicalmente la politica energetica del Governo, cancellando dal piano energetico nazionale la scelta del nucleare. Tale decisione nasce dal timore degli esiti del referendum, quindi il mutamento repentino di indirizzo non è dettato da una reale convinzione ma da una mera convenienza. Ne sono prova le numerose dichiarazioni rese sull'argomento dai vari rappresentanti del Governo, tese a sottolineare, anche dopo l'incidente di Fukushima, l'indisponibilità a modificare la linea rispetto al programma nucleare ed a tacciare di sciacallaggio ogni ipotesi contraria. E' irresponsabile non affrontare i problemi veri, come quello del fabbisogno energetico, che riguardano il futuro economico e sociale del Paese, pensando semplicemente di differirne la soluzione. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-Aut: UV-MAIE-VN-MRE e PD e dei senatori Pistorio e Baldassarri. Congratulazioni).
Presidenza della vice presidente MAURO