Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (766 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 545 del 20/04/2011


EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO

7.3

MASCITELLI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PARDI, PEDICA

Accantonato

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 7. - (Cessione alla Cassa depositi e prestiti dei crediti dei fornitori di beni e servizi nei confronti delle Pubbliche amministrazioni). - 1. I fornitori di beni e servizi delle Pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, scaduto il termine per il pagamento di quanto dovuto previsto dal contratto di fornitura, possono cedere alla Cassa depositi e prestiti, sulla base di idonei titoli giuridici, i loro crediti scaduti nei confronti di tali amministrazioni. La Cassa depositi e prestiti diventa a tutti gli effetti titolare di tali crediti ed eroga l'importo dovuto dalle Pubbliche amministrazioni ai fornitori.

        2. La Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata ad effettuare operazioni di cessione dei crediti acquisiti senza l'autorizzazione del soggetto ceduto.

        3. La Cassa depositi e prestiti S.p.A. predispone apposita rendicontazione annuale sulla gestione dei crediti di cui al comma 1.

        4. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite le modalità applicative del presente articolo, in ordine alla natura dei crediti ed ai relativi importi ammissibili alla cessione, al compenso da riconoscere sulle somme erogate, alle modalità, ai tempi ed ai termini di erogazione della Cassa depositi e prestiti S.p.A. di quanto alla stessa dovuto.

        5. I pagamenti effettuati a favore delle imprese fornitrici non possono comunque essere gravati di oneri, restando gli eventuali oneri ed interessi passivi a carico delle amministrazioni debitrici.

        6. Agli oneri derivanti dal presente articolo si provvede mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni di cui al comma 7.

        7. All'articolo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) al comma 6, lettera a), le parole: «30 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «20 per cento»

            b) al comma 11, lettera a), le parole: «0,30 per cento» sono sostiuite dalle seguenti: «0,15 per cento».

7.4 (testo 2 corretto)

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, ICHINO (*)

Accantonato

Sostituire il comma 1 con i seguenti:

        «1. Allo scopo di intervenire tempestivamente a sostegno del sistema produttivo nazionale, per superare la difficoltà dei ritardati pagamenti delle pubbliche amministrazioni di cui al comma 7, lettera a) dell'articolo 5 della legge 24 novembre 2003, n. 326, è istituita, per iniziativa della CDP Spa, in concorso con altri soggetti finanziari, anche privati, una apposita società, di seguito denominata "Impresa Sicura Spa", presso la quale è istituito il Fondo temporaneo di intervento per la liquidità delle imprese, di seguito denominato "Fondo". II capitale sociale di impresa sicura Spa, cui CDP Spa concorre utilizzando fondi anche rivenienti dal risparmio postale, è costituito da almeno 1 miliardo di euro e la dotazione del Fondo è stabilita in 1,5 miliardi di euro per gli anni 2011, 2012 e 2013. Alla dotazione del Fondo, CDP Spa concorre pro quota, utilizzando fondi provenienti dall'emissione di titoli, dall'assunzione di finanziamenti e da altre operazioni finanziarie anche di cartolarizzazione di crediti acquisiti dalle imprese di cui al comma 2, senza garanzie dello Stato e con preclusione della raccolta di fondi a vista.

        2. I soggetti titolari di partite IVA, le imprese artigiane, le aziende che presentano i requisiti della piccola impresa ai sensi dell'articolo 1 del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 18 settembre 1997, pubblicato della Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1º ottobre 1997, creditori per forniture di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, e delle società a totale partecipazione pubblica, trascorsi sei mesi dal termine fissato negli strumenti contrattuali per il versamento, a titolo di acconto o saldo, delle somme dovute come corrispettivo dei servizi prestati, possono richiedere alle amministrazioni pubbliche la certificazione delle somme oggetto di ritardato pagamento e cedere il credito vantato ad Impresa Sicura Spa che ne assume la piena titolarità, previo pagamento dell'intero ammontare del credito.

        3. Con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, sono stabilite le modalità di accesso da parte delle imprese agli interventi del Fondo di cui al comma 1 e le procedure per la regolazione del rapporto tra la società Impresa Sicura Spa e le amministrazioni pubbliche titolari del debito».

________________

(*) Firma aggiunta in corso di seduta7.5

MORANDO, MERCATALI, AGOSTINI, BUBBICO, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO, CABRAS

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, sostituire il primo periodo e il secondo, con il seguente: «Fermo restando quanto previsto al comma 8, CDP S.p.A. può altresì assumere partecipazioni, anche di controllo, in società proprietarie di infrastrutture energetiche nazionali e sovranazionali, al fine di contribuire, anche tramite operazioni di fusione tra le società acquisite e partecipate da CDP S.p.A. stessa, alla costruzione di un mercato interno concorrenziale, tramite la separazione proprietaria di SNAM rete gas da ENI, alla sicurezza degli approvvigionamenti, allo sviluppo di mercato unitario dell'energia a dimensione europea, tramite la realizzazione delle necessarie infrastrutture di interconcessione».

7.300

MASCITELLI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PARDI, PEDICA

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», sostituire il primo e il secondo periodo con i seguenti: «Fermo restando quanto previsto al comma 8, CDP Spa può altresì assumere partecipazioni di minoranza in società quotate di rilevante interesse nazionale a condizione che siano caratterizzate da lilla stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e da adeguate prospettive di redditività. A tal fine, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti i criteri e le modalità di assunzione da parte di CDP Spa, tramite veicoli societari quotati, dì partecipazioni di minoranza in società, nonché i criteri di individuazione delle medesime società di rilevante interesse nazionale in termini di strategicità, di livelli occupazionali, di entità di fatturato e di ricadute sul sistema economico-produttivo del Paese».

7.9

BUBBICO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO, ICHINO (*)

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, primo periodo, dopo le parole: «CDP S.p.A.» aggiungere le seguenti: «in coerenza con le linee del Piano Strategico di sviluppo industriale del Paese redatto dal Governo».

        Conseguentemente, dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Il Piano strategico di sviluppo industriale del Paese, da redigere a cura del Governo entro il 31 maggio di ciascun anno, con aggiornamenti a cadenza annuale individua, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, i settori, le tipologie di società e le aree territoriali nei quali effettuare gli interventi di cui al comma 8-bis dell'articolo 5 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326».

________________

(*) Firma aggiunta in corso di seduta

7.6

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO, ICHINO (*)

Accantonato

Al comma 1 capoverso 8-bis, primo periodo, sostituire le parole: «assumere partecipazioni» con le seguenti: «assumere, tramite veicoli societari quotati, partecipazioni di minoranza».

________________

(*) Firma aggiunta in corso di seduta

7.301

LANNUTTI, MASCITELLI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LI GOTTI, PARDI, PEDICA

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», primo periodo, dopo le parole: «assumere partecipazioni» inserire le seguenti: «di minoranza» ed aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a condizione che siano caratterizzate da una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e da adeguate prospettive di redditività», indi, al secondo periodo, sostituire le parole: «con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di natura non regolamentare» con le seguenti: «con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400,».

7.7

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, primo periodo, dopo le parole: «assumere partecipazioni» aggiungere le seguenti: «di minoranza».

7.700/1

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI

Accantonato

All'emendamento 7.700 alla lettera a), premettere la seguente: 0a) dopo le parole: «assumere partecipazioni» aggiungere le seguenti: «di minoranza».

7.700/2

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI

Accantonato

All'emendamento 7.700 sostituire la lettera b) con la seguente:

        b) sostituire il secondo periodo con il seguente: «con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti i criteri e le modalità di assunzione da parte di CDP Spa, tramite veicoli societari quotati, di partecipazioni di minoranza in società, nonché di individuazione delle società di rilevante interesse nazionale in termini di strategicità, di livelli occupazionali, di entità di fatturato, di ricadute sul sistema economico-produttivo del Paese. Nel medesimo regolamento sono definiti i tempi massimi di durata dell'intervento della CDP Spa, tramite veicoli societari quotati, in relazione alle diverse tipologie di operazione».

        Conseguentemente, sostituire la lettera c) con la seguente:

        c) dopo il terzo periodo, aggiungere i seguenti: «. In ogni caso, il Ministro dell'economia e delle finanze è tenuto a comunicare, con motivata relazione, alle competenti Commissioni parlamentari le operazioni di acquisizione di partecipazioni di minoranza di società di rilevante interesse nazionale, entro il termine di 30 giorni dal perfezionamento delle operazioni medesime. In relazione alle operazioni di cui al presente comma, la CDP Spa redige e, tramite il Ministero dell'economia e delle finanze, trasmette al Parlamento, entro il 30 marzo di ciascun anno, un'apposita Relazione annuale».

7.700

I RELATORI

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», apportare le seguenti modificazioni:

        «a) al primo periodo, dopo le parole: "del Paese", inserire le seguenti: ", e che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzate da adeguate prospettive di redditività.";

        b) al secondo periodo, sostituire le parole: "che precede" con le seguenti: "di società di interesse nazionale";

        c) dopo il secondo periodo, inserire il seguente: "Il decreto è trasmesso alle Camere."».

7.306

LEGNINI, MERCATALI, AGOSTINI, CARLONI, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MORANDO

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», dopo il primo periodo, inserire, il seguente: «Le suddette operazioni possono essere effettuate da CDP Spa esclusivamente con riferimento a società caratterizzate da una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e da adeguate prospettive di redditività».

7.8

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO, CECCANTI (*)

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, sostituire il secondo periodo con i seguenti: «Con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti i criteri e le modalità di assunzione da parte di CDP S.p.A., tramite veicoli societari quotati, di partecipazioni di minoranza in società, nonché di individuazione delle società di rilevante interesse nazionale in termini di strategicità, di livelli occupazionali, di entità di fatturato, di ricadute sul sistema economico-produttivo del Paese. Nel medesimo regolamento sono definiti i tempi massimi di durata dell'intervento della CDP S.p.A., tramite veicoli societari quotati, in relazione alle diverse tipologie di operazione».

________________

(*) Firma aggiunta in corso di seduta

7.302

PISTORIO

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», secondo periodo, sostituire le parole: «del Ministro dell'economia e delle finanze di natura non regolamentare» con le seguenti: «del Presidente della Repubblica, emanato a norma della legge 23 agosto 1988, n. 400».

7.303

VIESPOLI, CARDIELLO, CARRARA, CASTIGLIONE, MENARDI, PALMIZIO, PISCITELLI, POLI BORTONE, SAIA, VILLARI

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», secondo periodo, sostituire le parole: «del Ministro dell'economia e delle finanze, di natura non regolamentare» con le seguenti: «del Presidente del Consiglio dei ministri».

7.304

VIESPOLI, CARDIELLO, CARRARA, CASTIGLIONE, MENARDI, PALMIZIO, PISCITELLI, POLI BORTONE, SAIA, VILLARI

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», secondo periodo, dopo le parole: «di natura non regolamentare» inserire le seguenti: «, da adottare entro sessanta giorni dalla data di conversione in legge del presente decreto, sentite le competenti Commissioni parlamentari,».

7.10

MUSSO, GALIOTO, D'ALIA

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, secondo periodo, sostituire le parole: «di natura non regolamentare» con le seguenti: «, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari».

7.305

LEGNINI, MERCATALI, AGOSTINI, CARLONI, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MORANDO

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», secondo periodo, dopo le parole: «di natura non regolamentare» inserire le seguenti: «, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti, in particolare sull'effettiva strategicità dell'intervento e sulla ricaduta dell'intervento sul sistema economico».

7.11

LEGNINI, MERCATALI, AGOSTINI, CARLONI, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MORANDO, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, secondo periodo, dopo le parole: «di natura non regolamentare» inserire le seguenti: «, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti».

7.12

MASCITELLI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PARDI, PEDICA

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, secondo periodo, dopo le parole: «di natura non regolamentare» aggiungere le seguenti: «, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti».

7.13

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, sostituire il terzo periodo con i seguenti: «Le suddette partecipazioni sono acquisite esclusivamente attraverso veicoli societari quotati. Il presidente e i membri del consiglio di amministrazione e l'amministratore delegato della società veicolo controllata da CDP S.p.A. sono scelti tra persone di indiscusse moralità e indipendenza, di comprovata professionalità ed elevate qualificazione e competenza nel settore di riferimento. Le competenti Commissioni parlamentari esprimono il loro parere vincolante e possono procedere all'audizione delle predette persone».

7.14

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, sostituire il terzo periodo con i seguenti: «Il Ministro dell'economia e delle finanze è tenuto a comunicare, con motivata relazione, alle competenti Commissioni parlamentari la composizione della tecnostruttura che presiede alle scelte di investimento nelle società oggetto di operazioni di acquisizione».

7.15

AGOSTINI, MERCATALI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso 8-bis, dopo il terzo periodo, aggiungere il seguente: «In ogni caso, il Ministro dell'economia e delle finanze è tenuto a comunicare, con motivata relazione, alle competenti Commissioni parlamentari le operazioni di acquisizione di partecipazioni di minoranza di società di rilevante interesse nazionale, entro il termine di 30 giorni dal perfezionamento delle operazioni medesime».

7.16

LEGNINI, MERCATALI, AGOSTINI, BUBBICO, CARLONI, GIARETTA, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», sostituire l'ultimo periodo con il seguente: «In ogni caso, la CDP S.p.A. non è autorizzata, in relazione a tali operazioni, ad utilizzare le risorse provenienti dalla raccolta postale».

7.307

LANNUTTI, MASCITELLI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LI GOTTI, PARDI, PEDICA

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis» sostituire l'ultimo periodo, con il seguente: «In ogni caso, è tutto divieto alla CDP Spa di acquisire dette partecipazioni mediante utilizzo delle risorse provenienti dalla raccolta postale,».

7.17

MERCATALI, AGOSTINI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Al comma 1, capoverso «8-bis», aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In relazione alle operazioni di cui al presente comma, la CDP S.p.A. redige e, tramite il Ministero dell'economia e delle finanze, trasmette al Parlamento, entro il 30 marzo di ciascun anno, un'apposita Relazione annuale».

7.308

RUTELLI, MOLINARI, BRUNO, BAIO, RUSSO, MILANA

Accantonato

Al comma 1, dopo il capoverso «8-bis», aggiungere i seguenti:

        «8-ter. Le partecipazioni rilevate da CDP S.p,A. dovranno comunque limitarsi a partecipazioni minoritarie e precludere il controllo societario. Resta comunque vietata la partecipazione di CDP S.p.A. a patti di sindacato.

        8-quater. Nel periodo in cui la CDP S.p,A. riveste la qualità di socio di minoranza nelle società partecipate di cui al comma 8-ter, è tenuta a presentare una propria lista nell'assemblea societaria, in occasione della nomina o del rinnovo dell'incarico agli amministratori, al solo fine di ottenere l'elezione di un consigliere indipendente privo di deleghe operative e di un sindaco della società».

7.309

PISTORIO

Accantonato

Al comma 1, dopo il capoverso «8-bis», aggiungere il seguente:

        «8-ter. Al fine di sostenere la realizzazione e l'avvio di nuove attività imprenditoriali nelle Regioni Obiettivo 1, a partire dalla data di entrata della legge di conversione del presente decreto legge è istituito presso il Ministero delle sviluppo economico un apposito Fondo rotativo, la cui gestione è demandata alla Cassa depositi e prestiti, denominato: "Fondo per l'accesso al credito nelle Regioni Obiettivo 1". Al Fondo possono accedere coloro che avviano una nuova attività imprenditoriale purché disoccupati da almeno 12 mesi, neolaureati o diplomati, inoccupati. Per la gestione del Fondo la Cassa depositi e prestiti entro il 30 giugno 2011 provvede alla stipula di apposite convenzioni con Istituti di credito, Poste italiane S.p.A. e intermediari finanziari al fine di attivare e rendere accessibili le procedure di erogazione del credito. Entro trenta giorni dalla data di entrata della legge di conversione del presente decreto legge il Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, emanano un decreto di natura non regolamentare nel quale sono stabiliti i criteri e le modalità di organizzazione e funzionamento del Fondo».

7.310

PISTORIO

Accantonato

Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:

        «1-bis. Al fine di far fronte alla grave situazione di crisi che sta attraversando il sistema produttivo nazionale, con particolare riferimento alle aree del Meridione, le Regioni, di cui all'Obiettivo Convergenza del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006, sono autorizzate alla contrazione di mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti, nel limite massimo di 9 miliardi di euro, per il finanziamento di programmi straordinari di sostegno alle piccole e medie imprese, come definite nell'Allegato I del Regolamento (CE) 70/01 e successive modificazioni, da attuarsi attraverso un rafforzamento delle linee di intervento già previste dai singoli Piani Operativi regionali in attuazione della programmazione comunitaria 2007/2013.

        1-ter. il Ministro dell'economia e delle finanze, con propri decreti, anche di natura non regolamentare, indica le modalità di attuazione del comma 1».

7.18

MERCATALI, AGOSTINI, BUBBICO, BARBOLINI, CARLONI, GIARETTA, LEGNINI, LUMIA, LUSI, MORANDO, ARMATO, FIORONI, GARRAFFA, GRANAIOLA, SANGALLI, TOMASELLI, MONGIELLO

Accantonato

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Il regolamento di cui al comma 8-bis dell'articolo 5 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è adottato, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».

7.311

BONFRISCO

Accantonato

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Al fine di rafforzare l'efficacia della vigilanza sull'attività della Cassa depositi e prestiti S.p.A, dopo il comma 9 dell'articolo 5, del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 è inserito il seguente:

        "9-bis. La Commissione di cui al comma precedente vigila in particolare:

            a) sull'efficienza del servizio e dell'attività della Cassa in relazione alle esigenze degli utenti, sull'equilibrio delle gestioni e sull'utilizzo dei fondi disponibili;

            b) sulla programmazione dell'attività della Cassa e sui risultati gestionali;

            c) sulla coerenza del sistema con le linee di sviluppo dell'attività di indirizzo politico, economico e amministrativo generale".

        La commissione presenta annualmente al Parlamento una relazione sull'attività svolta».

7.312

PISTORIO

Accantonato

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. A partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge tra le operazioni di interesse pubblico che possono essere attivate dalla Cassa Depositi e Prestiti rientrano anche i programmi, promossi da amministrazioni comunali aventi un numero di abitanti inferiori a 15.000 abitanti, destinati alla realizzazione, sviluppo e produzione diretta da fonti rinnovabili. Il Ministro dell'economia e delle finanze con propri decreti da emanare entro novanta giorni autorizza e disciplina le attività di cui al presente comma».

G7.100

GARAVAGLIA MASSIMO, VACCARI, VALLI, BODEGA, MAZZATORTA, VALLARDI, MONTANI, MURA

Accantonato

Il Senato,

        in occasione dell'esame della legge di conversione del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34:

        premesso che:

            la CDP S.p.A. è da sempre il partner finanziario di riferimento, oltre che per la Pubblica Amministrazione, anche per gli enti locali;

            la Cassa depositi e prestiti acquisisce da quasi 160 anni attraverso l'emissione di prodotti di

        risparmio postale risorse, che vengono destinate alla realizzazione di investimenti pubblici. Di fatto ricopre l'importante ruolo istituzionale consistente nel finanziare lo sviluppo del Paese;

        considerato che:

            la crisi economica e finanziaria internazionale dall'anno 2009 ha danneggiato gli enti locali a causa della riduzione delle entrate, in particolare i Comuni del Nord, che godevano di maggiori entrate proprie;

            le manovre di correzione dei conti pubblici, adottate dal 2008 ad oggi, necessarie per la riduzione dell'indebitamento della P.A., hanno richiesto l'assunzione di un contributo al risanamento delle finanze statali molto pesante a carico degli enti locali;

            infatti la manovra varata con il decreto legge n. 78 del 2010 ha disposto per il triennio 2011-2013 una decurtazione dei tagli lineari ai trasferimenti correnti pari a 1.500 milioni di euro nel 2011 e a 2.500 milioni di euro a decorrere dal 2012;

            i suddetti tagli rappresentano minori entrate per gli enti locali, e si sono aggiunti ai vigenti vincoli del patto di stabilità;

            dal rapporto IFEL 2010 emerge che l'accelerazione della correzione finanziaria a carico degli enti locali comporterà nel 2011 per un terzo dei Comuni un taglio di spesa superiore al 10 per cento e nel 2012 metà dei Comuni sarà costretta a tagliare la spesa oltre la suddetta misura;

            è soprattutto la spesa in conto capitale, destinata agli investimenti, ad essere penalizzata. Infatti, in un momento di grave crisi e aumento dei tassi di disoccupazione, gli enti locali sono chiamati ad aumentare la spesa per servizi assistenziali e sociali;

            ma la sottrazione di risorse per lo sviluppo economico a livello territoriale inciderà negativamente sul fenomeno della ripresa economica, importante per contrastare la riduzione delle entrate;

        per quanto sopra:

            appare dunque evidente l'importanza che, in questo specifico contesto economico, la Cassa Depositi e Prestiti possa svolgere la funzione di motore di crescita e sostegno dell'economia a livello territoriale, in particolare intervenendo con anticipazioni agli enti locali, per consentire loro la continuità e puntualità dei pagamenti alle imprese appaltatrici di opere ed infrastrutture;

            infatti, una delle maggiori difficoltà lamentate dagli enti locali, è proprio l'impossibilità di procedere ai pagamenti dei residui passivi, afferenti opere già appaltate, a causa dei rigidi vincoli del patto, anche in presenza di bilanci in avanzo di gestione;

            tale soluzione è idonea anche a sostenere le imprese locali, fornendo loro un flusso di liquidità, attualmente congelato;

        impegna il Governo:

            a valutare l'opportunità di autorizzare la CDP S.p.A. a destinare una quota delle risorse finanziarie raccolte agli enti locali, per consentire loro di effettuare i pagamenti in conto capitale, riferibili alle opere pubbliche, che siano già state appaltate;

            a realizzare quanto sopra mediante l'attivazione di un Fondo rotativo, le cui anticipazioni i suddetti enti restituiscano secondo un piano di rientro, a fronte di appositi stanziamenti da inserire nei bilanci di previsione nel rispetto delle norme vigenti del patto di stabilità.

G7.101

GARAVAGLIA MASSIMO, VACCARI, VALLI, BODEGA, MAZZATORTA, VALLARDI, MONTANI, MURA

Accantonato

Il Senato,

        in occasione dell'esame della legge di conversione del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34:

        premesso che:

            è importante accelerare il processo di riduzione dei consumi energetici negli edifici utilizzati dalla Pubblica Amministrazione, la quale si trova a dover gestire rigidi capitoli di spesa attualmente con disponibilità sempre più ridotte;

            l'installazione di tecnologie energeticamente efficienti presentano indici di redditività economica estremamente positivi;

            la difficoltà di reperire le risorse finanziarie per la realizzazione dei nuovi impianti in questo contesto economico di riduzione della spesa pubblica può essere affrontato attraverso il ricorso al finanziamento tramite terzi (FTT o TPF), nel cui contesto operano le ESCO di cui all'articolo 2, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, certificate ai sensi dell'articolo 16 del medesimo decreto legislativo;

            infatti le medesime operano reperendo le risorse finanziarie richieste le diagnosi, studio di fattibilità e progettazione e realizzazione degli impianti;

            nel caso in cui i benefici ari degli impianti siano delle Amministrazione pubbliche, è opportuno incentivare la realizzazione degli interventi di incremento dell'efficienza energetica attraverso la concessione di garanzie alle società di servizi energetici ovvero delle risorse finanziarie occorrenti;

        impegna il Governo:

            a valutare l'opportunità di autorizzare la Cassa Depositi e prestiti a istituire o un Fondo di garanzia per la copertura dei rischi derivanti da operazioni di credito a favore delle ESCO, ovvero ad assumere il ruolo di «terzo», oltre il fornitore di energia e al beneficiario della misura di miglioramento dell'efficienza energetica, che fornisce i capitali per tale misura e addebita al beneficiario un canone pari a una parte del risparmio energetico conseguito avvalendosi della misura stessa.