RUSCONI (PD). L'introduzione dell'equipollenza tra il diploma di laurea in scienze motorie e quello in fisioterapia, stabilita nel corso della XIV legislatura per motivi clientelari ed elettoralistici, è stato un grave errore anche a fronte della volontà di intervenire strutturalmente sugli sbocchi professionali dei professori di educazione fisica, nei quali sono state alimentate false aspettative. Le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati affidando al Governo il compito di stabilire i criteri per il conseguimento della laurea in fisioterapia per i laureati in scienze motorie non solo ledono l'autonomia universitaria in materia di crediti formativi, ma gravano ulteriormente l'Esecutivo chiamato ad emanare un nuovo regolamento di attuazione in aggiunta a quelli richiesti dalla recente riforma universitaria. Nonostante il passo indietro che la maggioranza ha ritenuto di dover compiere in Commissione al fine di evitare una nuova navette con l'altro ramo del Parlamento, auspica pertanto l'approvazione dell'emendamento inizialmente sottoscritto da tutti i Gruppi parlamentari, soppressivo delle modifiche introdotte dalla Camera e volto a ristabilire criteri di coerenza con la legge sull'università. (Applausi dal Gruppo PD).