la normativa nazionale che impedisce l'apertura di nuovi casinò nel nostro Paese ad avviso dell'interrogante risulta, anche alla luce delle sentenze della Corte costituzionale sull'argomento, ingiusta e sempre più anacronistica;
in più occasioni il Governo si è impegnato per l'apertura di nuove case da gioco in Italia;
il Ministro in indirizzo aveva proposto l'istituzione di nuovi casinò negli hotel a cinque stelle e nelle località che, come Taormina (Messina), in passato sono già state sedi di case da gioco;
successivamente, il Ministro ha rilasciato dichiarazioni sull'argomento sostenendo che "l'idea non è affatto naufragata" e che il progetto sta andando avanti;
durante la recentissima visita a Lampedusa, il Presidente del Consiglio dei ministri ha promesso la realizzazione di un casinò nell'isola,
si chiede di sapere:
se il Governo, alla luce di quanto esposto in premessa, abbia realmente intenzione di favorire l'istituzione di nuove case da gioco sul territorio nazionale;
in particolare, visti gli impegni assunti, in quali tempi preveda che a Taormina e Lampedusa potranno essere aperte case da gioco.
(4-04936)