FINOCCHIARO (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FINOCCHIARO (PD). Signor Presidente, la ringrazio del suo sforzo nel riconoscimento di un diritto ineliminabile, che è quello di poter vedere poste in votazione le posizioni di ciascun senatore, in questo caso di un intero Gruppo parlamentare. Mi permetto di osservare che questo diritto verrebbe tutelato qualora venisse posta in votazione prima la proposta di risoluzione n. 2 e in secondo luogo la proposta di risoluzione n. 1 così come integrata: questa sarebbe la linearità. (Commenti dal Gruppo PD).
È esattamente così, e ne spiego le ragioni. L'inserimento del dispositivo della proposta di risoluzione n. 2 all'interno della proposta di risoluzione n. 1 non si può dire che completa la proposta di risoluzione n. 1. Se mi consentite, visto che la proposta di risoluzione n. 1 non prevedeva nessuna esplicita adesione alla risoluzione ONU n. 1973 e non prevede peraltro neanche l'interlocuzione continua e necessaria tra Governo e Parlamento nella definizione della vicenda - speriamo il più breve possibile, ma comunque attualmente in corso - della missione libica che ci vede impegnati, non consente di vedere insieme impostazioni che francamente danno, nella lezione che deriva dalla proposta di risoluzione n. 1, un'altra lettura della qualità della partecipazione dell'Italia alla missione internazionale.
È abbastanza semplice: se la maggioranza avesse voluto ribadire l'adesione alla risoluzione n. 1973 e agli impegni che in tal senso il Governo ha onorato (e avesse voluto onorare questo impegno con il voto di tutta la maggioranza), avrebbe o presentato una proposta di risoluzione identica alla nostra, o inserito queste parti nella proposta di risoluzione n. 1, oppure consentito l'approvazione delle dichiarazioni e delle conclusioni del ministro Frattini.
Abbiamo il diritto di vedere votato innanzitutto un deliberato che è già stato votato dalle Commissioni congiunte esteri e difesa di Camera e Senato: abbiamo il diritto di portare in quest'Aula un voto che è già stato espresso dal Parlamento, sia pure nelle Commissioni. (Applausi dai Gruppi PD e UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE). Dopo di che, tutte le aggiunte che vorranno essere fatte da ciascun Gruppo su questioni specifiche, con sfaccettature diverse a seconda delle posizioni politiche dei diversi Gruppi, ben vengano; ma il primo impegno che quest'Aula deve onorare è quello già assunto dal Governo italiano nelle sedi internazionali ed europee, ed è quello assunto dall'unanimità del Parlamento, con esclusione della Lega, nelle Commissioni congiunte esteri e difesa di Camera e Senato. (Applausi dai Gruppi PD e UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE).