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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 525 del 23/03/2011


QUAGLIARIELLO (PdL). A dispetto dei profeti di sventura la maggioranza si appresta a dare una prova di compattezza. La proposta di risoluzione presentata impegna il Governo a ottemperare agli impegni internazionali e a tutelare gli interessi nazionali. Nell'epoca della divisione del mondo in due blocchi l'Italia tentò una politica autonoma nel Mediterraneo che fu definita neoatlantica. Oggi in uno scenario completamente mutato, in cui l'Europa mostra difficoltà ad esprimere una posizione unitaria, il centrodestra persegue una politica che coniuga un atlantismo privo di oscillazioni con una strategia di attenzione al Mediterraneo e alla questione energetica e si avvale dei buoni rapporti con la Russia. Quanto ai rapporti con Gheddafi, chiudere la brutta pagina del colonialismo italiano è stato un obbligo morale; il leader libico, inoltre, dopo l'11 settembre si era allineato al fronte antiterroristico. In un mondo contraddittorio, in cui coesistono pulsioni integraliste e spinte verso la democrazia, la risoluzione di maggioranza esprime una posizione responsabile che rifugge posizioni manichee. Sarebbe suicida non partecipare ad un'operazione che è frutto di un intenso lavoro diplomatico, avendo ottenuto l'astensione di Cina, Russia e Germania; occorre tuttavia essere prudenti ed evitare fughe in avanti. Si augura che l'opposizione converga sul documento e non dia l'impressione di piegare la politica estera ad esigenze di parte. (Applausi dal Gruppo PdL e dai banchi del Governo. Congratulazioni).