DI GIOVAN PAOLO (PD). Stringendo rapporti di amicizia con un dittatore deferito alla Corte penale internazionale, stipulando con quel regime un patto militare ed avendogli venduto le armi che ora usa contro il popolo libico, non rispettando il principio del non respingimento di persone che nei rispettivi Paesi incorrerebbero in rischi per la loro incolumità e non ratificando le direttive dell'Unione europea sul rimpatrio volontario ma esigendo poi il sostegno europeo di fronte ai flussi migratori, l'Italia ha dimostrato di avere una politica estera fallimentare. Le rivoluzioni popolari in atto nel mondo arabo vanno sostenute perché invocano la democrazia e allontanano lo spettro dello scontro di civiltà. L'Italia dovrebbe adottare politiche di accoglienza dei profughi, come impone la Costituzione e la partecipazione all'ONU, ma come consiglia anche l'interesse nazionale. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Peterlini. Congratulazioni).