RUTELLI (Misto-ApI). Il Gruppo Misto-ApI voterà a favore di tutte le proposte di risoluzione avanzate dalle opposizioni e non parteciperà alla votazione della risoluzione n. 1. Il Governo ha gestito in maniera ondivaga la crisi libica, passando dalla non ingerenza all'impegno senza tregua per la rimozione di Gheddafi, dall'invito alla prudenza fino al rammarico per l'uso della forza militare. Si registra una sproporzione tra l'entità degli interessi italiani in campo e il ruolo marginale svolto dal Governo, mentre suscita rammarico la debolezza dell'Unione europea. In questo contesto, la proposta di risoluzione n. 4 contiene posizioni chiare e forti, come la promozione di una cabina di regia politica di accompagnamento alle operazioni militari, di un ruolo di capofila per l'Italia in un'iniziativa diplomatica con la Lega Araba e l'Unione Africana ed il riconoscimento del Consiglio nazionale di transizione insediato a Bengasi; si impegna inoltre il Governo ad intervenire nei confronti dell'Unione europea, in nome del principio di solidarietà e del burden sharing, ai fini di una condivisione economica, umana e strumentale dell'eventuale fenomeno migratorio; a favorire ogni utile sostegno all'attività della Corte penale internazionale; a sospendere il Trattato di amicizia, partenariato e collaborazione con la Libia e a distribuire equamente i migranti e i richiedenti asilo su tutto il territorio nazionale. La proposta della senatrice Finocchiaro non è stata accettata dal Governo perché quel compromesso avrebbe comportato spostare la posizione della maggioranza dalla linea non rispondente al vero contenuta nella propria risoluzione, secondo la quale i commi 6 e 7 della decisione del Consiglio europeo imporrebbero un'azione navale militare nel Mediterraneo. Purtroppo, si è voluto far prevalere ancora una volta la posizione della Lega, interessata alla propria propaganda politica più che all'interesse nazionale. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-Aut: UV-MAIE-VN-MRE, IdV e PD e dei senatori Pistorio e Contini. Congratulazioni).