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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 525 del 23/03/2011


ARMATO, ANDRIA, CARLONI, CHIAROMONTE, DE LUCA, INCOSTANTE - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

la situazione della cantieristica nazionale è assolutamente preoccupante e vive ormai da molto tempo in uno stato di crisi che coinvolge numerosissimi stabilimenti e migliaia di lavoratori e rischia di precipitare senza un serio impegno del Governo ad adottare un progetto industriale;

nel corso del 2010, l'interrogante, insieme ad altri parlamentari del Partito democratico, ha più volte chiesto al Governo di adottare con urgenza misure, interventi e iniziative per far fronte alla grave crisi che investe la cantieristica navale, indirizzando l'attenzione soprattutto alla salvaguardia dei posti di lavoro e agli stabilimenti che versano in condizioni più critiche;

desta particolare preoccupazione lo stabilimento di Castellammare di Stabia (Napoli), già duramente colpito dalla crisi, e soprattutto creano apprensione le conseguenze cui sarebbero esposti i milioni di operai e le loro famiglie che rischiano di perdere il posto di lavoro senza commesse pubbliche;

di recente, il ministro Romani, durante lo svolgimento di un'interrogazione a risposta immediata alla Camera dei deputati (3-01463), si è impegnato a rilanciare i siti liguri di Fincantieri, ma nessuna attenzione è stata rivolta al sito di Castellammare di Stabia, generando malcontento e preoccupazione tra tutti gli addetti ai lavori;

il 22 marzo 2011, gli operai dello stabilimento stabiese hanno nuovamente protestato, occupando la strada statale sorrentina per chiedere alle istituzioni competenti risposte concrete sul futuro dello stabilimento di Castellammare, sulla necessità di mantenere gli attuali livelli occupazionali del cantiere e sull'urgenza di avviare il progettato ampliamento del bacino di carenaggio;

il 25 marzo, il Partito democratico parteciperà alla una nuova manifestazione organizzata dai lavoratori dello stabilimento di Castellammare di Stabia,

si chiede di sapere:

quali siano le prospettive per il cantiere di Castellammare di Stabia e per i suoi lavoratori;

quali iniziative si intendano adottare per garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali ed evitare il ricorso alla cassa integrazione;

se non si ritenga urgente ed improcrastinabile l'adozione di un serio progetto industriale;

se non si ritenga necessario convocare un tavolo di lavoro con la partecipazione della Regione Campania per avviare il progettato ampliamento del bacino di carenaggio e per garantire nuove commesse.

(3-01999)