il signor P.A.V., di Bari, costretto su una sedia a rotelle, nell'approssimarsi del giorno stabilito per il controllo ortopedico, richiedeva informazioni all'ATM (azienda municipalizzata dei trasporti) di Bologna circa la possibilità di spostarsi, a mezzo trasporto pubblico, dall'aeroporto di Bologna presso il centro Inail di Budrio, punto di riferimento europeo nel settore delle protesi;
presi gli opportuni accordi con l'operatrice telefonica per poter usufruire di adeguata assistenza, il citato signor P.A.V. atterrava, lo scorso 9 marzo, presso l'aeroporto "G. Marconi" di Bologna ove attendeva l'arrivo del bus che avrebbe dovuto portarlo fino a Budrio;
nonostante i ripetuti tentativi fatti dall'autista del medesimo bus, la pedana sollevatrice non ha, però, funzionato, pare per mancata lubrificazione, e il signore P.A.V. è salito e sceso solo grazie all'aiuto dello stesso autista del bus e di altri passeggeri che hanno, di peso, sollevato la sedia rotelle;
al ritorno, presso la stazione di Budrio, il binario di partenza del treno per Bologna viene segnalato su uno schermo poco leggibile (a causa dei raggi del sole) solo con pochi minuti di scarto prima della partenza;
il signor P.A.V. è costretto, pertanto, a spostarsi con la carrozzella dai locali di attesa fino al binario medesimo di gran carriera e senza poter usufruire della scala mobile, che risulta perennemente ferma;
solo la cortesia del capotreno, avvisato da un'altra passeggera, ha consentito l'arrivo al treno del signor P.A.V.;
alla stazione di Bari, infine, mancava il carrello elevatore che avrebbe dovuto consentire la discesa dal treno e il medesimo signor P.A.V., dopo una serie di espedienti è riuscito, rischiando di cadere, a lasciare il treno;
sia alla stazione di Bologna che all'aeroporto di Bari e di Bologna, tuttavia, il signor P.A.V. è stato adeguatamente assistito dal personale della "Sala Blu",
l'interrogante chiede di sapere se e in quali modi il Ministro in indirizzo ritenga di intervenire, di concerto con le istituzioni locali, le aziende di trasporto e le Ferrovie dello Stato, al fine di consentire un facile utilizzo dei mezzi di trasposto pubblico anche alle persone diversamente abili e costrette sulla sedia a rotelle.
(4-04819)