la casa circondariale di Augusta (Siracusa) registra un ammanco nell'organico di circa 120 poliziotti e una rilevante precarietà strutturale da sempre denunciate all'amministrazione penitenziaria e alle autorità locali e territoriali competenti;
a dette carenze corrisponde un considerevole sovraffollamento dell'utenza carceraria;
entrambi i fattori, presenti ormai da troppi anni, contribuiscono a destabilizzare il regolare andamento della predetta casa di reclusione e, similarmente, delle altre strutture penitenziarie dislocate a Siracusa e a Noto (Siracusa);
considerato che:
il 4 marzo 2011 un detenuto è evaso dal carcere di Augusta;
tale episodio non può assolutamente, ad avviso dell'interrogante, essere imputato ad imperizia del personale o della direzione del carcere medesimo;
rilevato che:
per garantire un adeguato livello di trattamento ai detenuti e per garantire, similmente, la sicurezza negli istituti penitenziari è necessario dotare ciascuna struttura di un numero consono di poliziotti oltre ad una sufficiente disponibilità di mezzi e strumenti di controllo;
presso la casa circondariale predetta dovrebbero essere assunti circa 2.000 nuovi agenti,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda procedere con maggiore celerità alle assunzioni degli agenti necessari a coprire le carenze di organico sopra riportate.
(4-04814)