con l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 9/2537/13 (mercoledì 16 febbraio 2011, seduta n. 504) a firma degli interroganti, il Governo si è impegnato «a valutare la possibilità di assicurare, anche in relazione alle esigenze connesse con le missioni internazionali, fino al definitivo riordino della disciplina concernente le bonifiche da ordigni esplosivi, ai sensi dell'articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246, che il Ministero della difesa continui a emanare le prescrizioni tecniche e ad assicurare le funzioni di vigilanza sulle attività di ricerca e scoprimento di ordigni esplosivi residuali bellici svolte, su richiesta degli interessati, mediante ditte che impiegano personale specializzato, formato a cura del medesimo Ministero, la cui assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro continua ad essere a carico dello Stato»;
sono numerose le segnalazioni che pervengono agli interroganti in merito alle difficoltà che de vbvono superare quotidianamente le ditte che svolgono le attività di bonifica degli ordigni e residuati bellici a causa dell'incertezza della normativa in materia,
si chiede di sapere quali siano i tempi e le modalità di attuazione dell'impegno assunto.
(4-04800)