Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 507 del 23/02/2011


SALTAMARTINI - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

la Commissione europea ha recentemente prodotto più di 3 milioni di copie di un diario, "Diario Europa", in ognuna delle lingue dell'Unione accompagnato da 51 pagine di informazioni sull'Unione europea; è stato distribuito a più di 21.000 scuole, come un omaggio agli allievi da parte della Commissione; per tale agenda sono stati spesi circa 5 milioni di euro;

in tali diari, che hanno come finalità esplicita una funzione educativa per i giovani per realizzare il progetto di coesione europea, sono segnalate le principali festività religiose: il calendario comprende festività musulmane, indù, sikh, ebraiche e cinesi, e altre civili, come il giorno dell'Europa e altri anniversari importanti dell'Unione europea, ma non ci sono festività cristiane segnalate, neanche il giorno di Natale;

in considerazione dei fatti di cronaca circa gli atti persecutori, la ghettizzazione, gli attentati contro i cristiani nel mondo, l'Unione Europea ha la responsabilità di porre maggiore attenzione sul rispetto della libertà di religione dei suoi cittadini ed il riconoscimento delle relative festività,anche considerando il fatto che pur in mancanza di un esplicito riferimento normativo alle radici cristiane dell'Europa, il cristianesimo è la religione della maggioranza degli europei;

il 12 gennaio 2011, anche a seguito di una richiesta del Ministro in indirizzo, il servizio stampa della Commissione ha annunciato che non intende in alcun modo procedere al ritiro delle copie già distribuite,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intende attivarsi nelle sedi della Commissione europea affinché venga difesa la libertà di religione dei suoi cittadini ed il riconoscimento delle relative festività anche per la religione cattolica;

quali iniziative intenda assumere anche nell'ottica di un'eventuale ripubblicazione del diario per il prossimo anno scolastico 2011-2012.

(4-04616)