nei locali del Tribunale di Salerno, nella sezione penale come pure nella sezione civile, si registrano, con sempre maggiore frequenza episodi di furti, aggressioni e altri avvenimenti che denotano gravi carenze in tema di sicurezza;
in particolare, e solo da ultimo, sono spariti tre computer dagli uffici, la borsa dell'assistente di un sostituto procuratore è stata rubata, un giudice è stato aggredito, sono stati sottratti documenti e fascicoli;
il problema della sicurezza, anche personale, all'interno del Tribunale di Salerno riguarda sia i magistrati che tutti gli altri dipendenti che, a vario titolo, vi operano nonché gli avvocati e tutti i cittadini che, per diversi motivi, vi si recano;
la sicurezza all'interno dipenderebbe dai Carabinieri mentre quella all'esterno, secondo quanto hanno riferito gli stessi magistrati al termine di un incontro, dipenderebbe dal Comune che dovrebbe avvalersi, per tal fine, della collaborazione di istituti di vigilanza privata;
preso atto che:
il metal detector presente all'ingresso del Tribunale non funziona;
i nastri per il controllo delle borse non sono attivi;
sono numerosissimi i fascicoli incustoditi davanti alle porte d'accesso dell'aula giudiziaria e altrettanto numerosi quelli accatastati nell'archivio giudiziario, in librerie prive di vetri di protezione;
gli agenti della Polizia penitenziaria e i Carabinieri presenti compiono ogni giorno sforzi notevoli per far fronte ad ogni esigenza di sicurezza;
anche il personale che presta servizio all'interno del personale opera in maniera diligente con gravi rischi per la propria incolumità;
preso atto, inoltre, che il moderno complesso edilizio della cosiddetta cittadella giudiziaria, tuttora inutilizzato, potrebbe rappresentare una valida soluzione a detti gravi problemi di sicurezza;
considerato che furti di apparecchiature o di fascicoli dal Tribunale di Salerno potrebbero riguardare anche dati sensibili o riservati,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto sopra riportato;
se e in quali modi intenda intervenire, nell'ambito delle sue competenze e di concerto con le istituzioni locali, al fine di colmare l'inadeguatezza del livello di sicurezza del Tribunale di Salerno nell'interesse di tutti i cittadini;
se risultino i tempi necessari per l'apertura della cosiddetta cittadella giudiziaria.
(4-04615)