GAMBA, relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 5.4 e 5.3.
Per quanto riguarda l'emendamento 5.8, quello che è stato appena illustrato dalla senatrice Granaiola, il relatore che parla già aveva fatto cenno, nell'ambito della relazione, al fatto che sia stata introdotta da parte dell'altro ramo del Parlamento, attraverso un emendamento che è recepito nel testo, una migliore formulazione dell'articolo del codice dell'ordinamento militare che fa riferimento al riconoscimento delle cause di servizio, prevedendo una forma più ampia, tale da consentire più facilmente il riconoscimento di questa causa di servizio e quindi dei relativi indennizzi anche per le situazioni cui esplicitamente fa riferimento la proposta di emendamento.
Non posso escludere che questa indicazione esplicita possa in qualche modo ulteriormente favorire l'obiettivo perseguito dai proponenti, anche se per la verità ho qualche dubbio, perché la formulazione, così com'è stata predisposta in sede di emendamento approvato dalla Camera, mi sembra già sufficientemente comprensiva, perché in realtà qui si vuole in qualche modo sottolineare quello che peraltro dovrebbe già essere compreso.
In ogni caso, atteso il fatto che anche un eventuale inserimento di questa dizione comporterebbe - com'è noto - il ritardo nell'entrata in vigore della legge di conversione, ritengo di poter formulare un invito al ritiro alla senatrice proponente dell'emendamento 5.8, proprio nel senso di condividere l'auspicio e l'obiettivo, ma non di far sì che alla fine, per qualche precisazione o maggiore inserimento di tipo lessicale, si finisca per non ottenere proprio il risultato voluto. Eventualmente penso possa essere esaminata la possibilità di inserire questo tipo di aggiunta in qualche altro veicolo legislativo che non metta in difficoltà l'approvazione definitiva del provvedimento e quindi anche l'entrata in vigore di quella norma che comunque è già indirizzata proprio a quanto si vuole da parte dei senatori proponenti.
Esprimo parere contrario sugli emendamenti 5.7 e 5.2. Sull'emendamento 5.5 il parere è contrario, ma l'emendamento risulta assorbito dall'ordine del giorno riformulato del senatore Perduca, già accolto dal Governo.
L'obiettivo cui fa riferimento l'emendamento 5.6 appare condivisibile nelle finalità, ma non lo è nella parte riferita alla copertura finanziaria, che verrebbe a creare problemi rispetto al raggiungimento dell'obiettivo vero. Inoltre, è in itinere un provvedimento nel cui ambito sono previste norme riguardanti tale questione. Invito pertanto il senatore Perduca a trasformare l'emendamento in un ordine del giorno, dopo aver ascoltato il Governo sull'eventualità di un suo accoglimento.