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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 498 del 09/02/2011


LIVI BACCI (PD). Nonostante la politica in tema di immigrazione dei Governi Berlusconi sia stata condizionata dalla Lega, gli ingressi regolari in Italia sono costantemente aumentati: bisognerebbe quindi prendere atto del fatto che si tratta di un fenomeno strutturale e adottare delle politiche adeguate. L'irregolarità è aumentata a causa della complicazione della legislazione sugli ingressi e delle normative sui rinnovi ed è alimentata dall'economia sommersa, sempre in cerca lavoro a buon mercato. La regolarizzazione del 2009 è stata necessaria ma parziale ed ingiusta perché ha discriminato tra lavoratori, avendo interessato solo colf e badanti. Il cosiddetto click day si è tradotto in una sorta di lotteria, nell'inadeguato meccanismo necessario a dar vita alla finzione di una gestione dei flussi che in realtà è stata regolarizzazione di una parte di coloro che sono già nel Paese. Quasi tutti i posti resi disponibili dai decreti flussi, ad esclusione delle quote riservate ai Paesi con cui l'Italia ha stretto accordi, sono riservati alle badanti: bisogna chiedersi se questa è l'unica categoria di cui il Governo intende incentivare l'ingresso nel Paese. Il reato di immigrazione clandestina non è solo una mostruosità etica e giuridica, ma è anche controproducente, perché impedisce il ritorno in Patria volontario, fortemente suggerito dall'Unione europea come soluzione prioritaria di fronte alle situazioni di irregolarità. Infine, la scarsa considerazione del diritto d'asilo operata con i respingimenti dimostra come il Governo consideri il fenomeno migratorio solo dal punto di vista sicuritario, senza una politica in grado di guardare oltre le contingenze. (Applausi dal Gruppo PD).