Ripresa della discussione sull'informativa del Ministro dell'interno
PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione sull'informativa del Ministro dell'interno.
PERDUCA (PD). Autorevoli associazioni, come la Caritas, sostengono che sono presenti in Italia almeno 600000 cittadini extracomunitari con un lavoro non regolare. Nonostante questo, nell'ultima legge comunitaria non è stato inserito il recepimento di due direttive assai rilevanti, riguardanti i rimpatri e il lavoro non regolare, il cui mancato rispetto farà scattare la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia. Peraltro non si dà piena attuazione al tuttora vigente articolo 18 della legge Bossi-Fini, che riconosce al lavoratore irregolare e al datore di lavoro che impiega illegalmente la possibilità di far emergere la condizione di lavoro non regolarizzato e di ottenere il permesso di soggiorno. Sarebbe inoltre opportuno devolvere ai Comuni il rilascio dei permessi di soggiorno, così da rispettare i tempi di concessione, che attualmente nella maggior parte dei casi vengono superati. Risulta che l'Italia abbia erogato ben mezzo milione di euro (che si sommano ai due milioni finanziati dall'ONU) per un progetto di formazione di soli venti cittadini del Ghana destinati a lavorare in Italia nel comparto agroalimentare: invita l'Esecutivo ad una maggiore trasparenza e ad impegnare le risorse pubbliche in politiche di regolarizzazione più coerenti ed efficaci. (Applausi dal Gruppo PD).