da svariati mesi i cittadini anacapresi sopportano notevoli disservizi nello smistamento e nella distribuzione della posta in arrivo, comprese raccomandate e assicurate;
ormai la posta viene quasi sistematicamente consegnata in ritardo - talvolta è consegnata anche a settimane di distanza dall'arrivo presso gli uffici o, addirittura, non recapitata affatto - oppure (anche in caso di raccomandate) incautamente lasciata in giro in prossimità delle abitazioni, esposta alle intemperie che possono danneggiarla o distruggerla oppure a rischio di essere letta da persone diverse dal destinatario;
tale stato di cose non di rado ha provocato danni non lievi: per esempio, servizi telefonici o di erogazione di luce o gas sospesi per mancati pagamenti o bollette maggiorate con interessi di mora per ritardati pagamenti, notifiche di contenziosi giudiziari mai pervenute ai destinatari, divulgazione di atti riservati, eccetera;
inoltre, all'interrogante risulta che, non di rado, i cittadini hanno provveduto a ricercare personalmente la propria corrispondenza nei sacchi di posta accumulati presso l'ufficio postale;
le istituzioni locali sono finora rimaste sorde e inattive nonostante le lamentale dei cittadini anacapresi,
si chiede di conoscere:
se risulti che lo stato in cui versa l'ufficio postale di Anacapri (Napoli) sia riconducibile alla fattispecie di interruzione del pubblico servizio e, in caso affermativo, se risultino eventuali responsabilità o inadempienze;
se e quali misure intenda intraprendere il Ministro in indirizzo al fine di riportare alla normalità lo smistamento e la distribuzione della posta ad Anacapri.
(4-04521)