in un articolo pubblicato su "il Fatto Quotidiano" il 6 febbraio 2011, il giornalista Marco Lillo pubblica alcune conversazioni tra alcune ragazze coinvolte nello scandalo del cosiddetto Rubygate;
riferisce l'articolo: «"Con l'approvazione di Masi", alla fine Raffaella le ha fregate tutte. La figlia del fruttivendolo di Casalnuovo di Napoli, nata a Cercola 22 anni fa, è riuscita a comprarsi la casa e a ottenere il programma, come voleva. La partecipazione all'Isola dei famosi di Raffaella Fico, è uno dei tanti gialli all'italiana. Dopo il mini scandalo suscitato dal suo passaggio dal Bunga bunga alla prima serata della tv pubblica, tutti fanno finta di non sapere chi sia il responsabile. Eppure riguardo allo sponsor che le avrebbe permesso di diventare famosa, Nicole Minetti e Barbara Faggioli avevano le idee chiare in tempi non sospetti"». Come si legge nel citato articolo, «queste ultime anelavano a comprare un immobile da 800 mila euro con i soldi del Cavaliere ed erano preoccupate della concorrenza delle altre pretendenti. E così il 23 settembre del 2010 al telefono marcavano stretto le rivali. Barbara temeva proprio Raffaella Fico ma Nicole la rassicurava dicendo che alla Fico non interessavano le case, ma qualcosa di diverso» come programmi televisivi;
ed ancora: «Effettivamente Raffaella Fico in quel periodo era la protagonista delle candid camera super sexy della trasmissione sportiva Controcampo. Su youtube gira ancora un pezzo cult in cui la ragazza del Cavaliere esce in mutandine e reggiseno da un camerino del Milan Store e si diverte a fare l'offesa quando i clienti strabuzzano gli occhi di fronte alle sue forme. Il tono della ragazza sembra quello di una suora, nonostante la mise. Un tono indignato quasi come quello usato dalla ragazza in un'altra comparsata celebre. Alla Vita in diretta nel marzo del 2009 Alba Parietti osò rinfacciarle le sue dichiarazioni provocatorie ("mi offro per un milione di euro") e lei che era solo una ex partecipante del Grande Fratello 2008, minacciò di lasciare la trasmissione su due piedi. Mentre un Lamberto Sposini più imbarazzante del solito interveniva a difenderla, rimbrottava Alba Parietti e si piegava a chiedere scusa alla giovane offesa. Raffaella però non si accontentava di questo trattamento di riguardo nelle comparsate in Rai. Né le bastavano gli sguardi di ammirazione per le candid. Secondo Nicole Minetti, puntava a una trasmissione più importante»;
stando alle intercettazioni riportate dall'articolo la Minetti pensava di avere una strategia migliore della Fico perché se doveva farsi raccomandare in TV chiedeva ad altri, vantando amicizie come Rossella Carlo, presidente di Medusa Cinema;
considerato che:
dal citato articolo risulta che: «Raffaella Fico, già nel 2009, dopo il Grande Fratello 2008, acquista un appartamentino a Reggio Emilia in un moderno stabile a due passi dal tribunale. Nel 2009 viveva lì, come aveva raccontato proprio a Sposini alla Vita in diretta. Reggio Emilia è anche la città del suo manager, il cui nome figura sul citofono ma a un altro interno. Mentre sul cartellino di Raffaella Fico accanto al suo cognome c'è un tale V.T., originario del salernitano. Raffaella comunque è un ospite quasi fisso delle feste del Cavaliere. E gioca su due tavoli sia a Milano (è segnalata tre volte solo nel settembre del 2010 ad Arcore) che a Roma» suscitando l'invidia delle altre ragazze specialmente quando si sparge la notizia che questi le avrebbe regalato una casa;
al catasto Raffaella Fico però non risulta avere altre intestazioni oltre alla casa di Reggio Emilia;
«quando arriva il momento del casting dell'Isola dei famosi è lei (la Fico) a spuntarla sulle agguerrite concorrenti come la materana Imma Dininni. La vincitrice del reality "Un due tre stalla" sulle reti Mediaset qualche anno fa, dopo avere incassato 200 mila euro di premio, era stata avvistata nelle feste di Silvio Berlusconi in Sardegna. Tre settimane fa, quando la produzione di Magnolia la esclude proprio perché il suo nome era uscito in relazione alle feste del Cavaliere, lei si infuria e contatta i giornalisti per raccontare tutto e poi ci ripensa. Quando il nome di Raffaella Fico esce nelle intercettazioni, il direttore di Rai due Massimo Liofredi prende le distanze: "Il cast è stato approvato da Mauro Masi". Su L'espresso, Emiliano Fittipaldi nota però che è la sesta ragazza del Cavaliere su otto edizioni dell'Isola a essere convocata da Simona Ventura. Il produttore del reality Giorgio Gori però precisa: "Il nome della Fico non era uscito quando è stata selezionata". Gli ascolti comunque sono assicurati»;
considerato inoltre che:
si apprende da notizie di stampa (si veda l'articolo di Paolo Berizzi pubblicato su "La Repubblica" dell'8 febbraio 2010) che il direttore generale della Rai, Mauro Masi ha firmato un «contratto ad personam per la valletta lituana» Rasa Kulyte;
Rasa Kulyte è una delle ragazze che animano le serate nella residenza romana del premier e «quando nel 2010 le si prospetta un contratto in Rai, il curriculum della Kulyte, bionda, occhi azzurri, racconta pochino: la ragazza non parla una lettera di italiano, al suo attivo ha la fascia di miss Lituania e il terzo posto a Miss European Union 2006»;
si decide di inserire la valletta Rasa Kulyte nella trasmissione al "Lotto alle Otto", che segue in diretta l'estrazione delle ruote di Roma, Milano e Napoli, a fianco di Tiberio Timperi e il suo volto va in onda, assieme a Jasmine Gigli e Stefania Orlando, ogni sera dall'8 febbraio 2010 dalla sala dei Monopoli di Stato;
relativamente all'ingaggio della Kulyte, Nino Rizzo Nervo, consigliere di amministrazione Rai racconta, nel citato articolo, come con il suo blitz il direttore generale ha scavalcato la direzione del settore competente per i contratti che aveva opposto un ripetuto rifiuto alle pretese esose della valletta: «"La storia è iniziata così. Masi chiede al settore risorse televisive di fare un contratto a questa ragazza. Lei chiede 1.500 euro a puntata. Una cifra che appare spropositata visto che il conduttore del programma, Timperi, guadagnava 400 euro. La direzione del settore competente respinge la richiesta e non fa nessun contratto". A quel punto inizia un'estenuante trattativa tra lo stesso direttore generale, Masi, e chi si deve occupare di formalizzare l'ingaggio di Rasa Kulyte. "Si scende a 1200 euro - ricorda Rizzo Nervo - ma la risposta è ancora: picche. Masi insiste e si arriva a 300 euro". La direzione risorse non cambia orientamento perché la cifra è ritenuta comunque sproporzionata rispetto al compenso del conduttore» e, di fronte all'ennesimo rifiuto dell'ufficio, Masi decide di firmare direttamente il contratto;
la vicenda della valletta lituana ricorda, in parte, quella della regista-attrice-imprenditrice bulgara Michelle Bonev, un'altra amica di Silvio Berlusconi premiata alla Mostra del Cinema di Venezia con un riconoscimento creato ad hoc dal Ministero per i beni e le attività culturali per il suo film Goodbye Mama. La pellicola è stata finanziata da Rai Cinema con 1 milione di euro. Anche in quel caso la richiesta di acquistare i diritti del film (dalla società della Bonev) era arrivata, nel 2009, da Masi,
si chiede di sapere:
se risulti, sulla base dell'attività di verifica del rispetto del Contratto di servizio con la RAI da parte del Ministro in indirizzo, che, nel casting dell'Isola dei famosi, siano state premiate con la partecipazione proprio le ragazze coinvolte nel cosiddetto Rubygate, ultima la signorina Raffaella Fico, che dopo aver vinto nel reality: "Un due tre stalla" sulle reti Mediaset ed aver incassato 200.000 euro di premio, esclusa dalle produzioni della Magnolia, a quanto risulta dalle citate notizie di stampa avrebbe minacciato di raccontare chissà cosa, salvo poi ripensarci successivamente;
se sia vero che, quando il nome della Raffaella Fico è comparso nelle intercettazioni, il direttore di Rai due Massimo Liofredi avrebbe preso le distanze, nonostante il cast fosse stato approvato dal direttore generale Mauro Masi;
se risponda al vero quanto riportato dalla stampa, ovvero che la signorina Fico sarebbe stata la sesta ragazza del premier ad essere ingaggiata nel citato programma della signora Simona Ventura;
quali misure urgenti il Governo intenda intraprendere, nell'ambito delle proprie competenze, per evitare che i programmi della Rai come "l'Isola dei famosi", vero e proprio refugium peccatorum, pagati prevalentemente con il canone, tra le tasse più odiate dai cittadini, possano essere occasioni di mercimonio a beneficio di attrici poco conosciute in cerca di notorietà con il benestare dei massimi dirigenti Rai, quali il direttore Mauro Masi, che sembrano garantire gli esclusivi interessi e desiderata dei loro protettori politici e del Governo;
se corrisponda al vero che il direttore Masi ha provveduto a firmare di suo pugno un contratto di ingaggio, nonostante il rifiuto della direzione del settore risorse televisive di sottoscriverlo dando parere negativo non una, ma ben tre volte e, in caso positivo, quali iniziative di competenza intenda assumere il Governo.
(4-04508)