Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (649 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 496 del 02/02/2011


BOLDI, relatrice. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BOLDI, relatrice. Signor Presidente, ho ascoltato con attenzione l'intervento della senatrice Adamo e devo ammettere che i problemi che ha posto sono indubbiamente reali. Ricordo peròche la legislazione vigente in Italia in tema di lavoro nero prevede sanzioni di per sé abbastanza stringenti (mi riferisco alla legislazione che finora ha governato le forme di lavoro nero di cittadini italiani). Credo che porre dei paletti contestualmente al recepimento della direttiva in questione possa comportare dei problemi in ordine al coordinamento della stessa con le norme nazionali già vigenti.

Credo quindi - e lo credo sinceramente - che il Governo debba avere la più ampia delega possibile per cercare di recepire la direttiva, coordinandola con le norme già vigenti. Ricordo comunque che si tratta di una delega che, in quanto tale, tornerà all'esame delle Camere, che dovranno esprimere un parere. Quindi il Parlamento non perde completamente il controllo, poiché in quella sede ci sarà ancora modo di formulare delle indicazioni. Pertanto, il parere rimane contrario.