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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 490 del 20/01/2011


TONINI (PD). Il Partito Democratico partecipa al dolore dei familiari del militare caduto in Afghanistan ed esprime forte solidarietà al soldato rimasto gravemente ferito nell'attentato. Ribadito che il contingente militare italiano in Afghanistan agisce nel rispetto dei limiti imposti dall'articolo 11 della Costituzione e rispondendo ad un preciso mandato delle Nazioni Unite, bisogna chiedersi se l'Italia stia assolvendo agli impegni assunti con serietà e adeguatezza. Il bilancio è positivo sul piano tecnico e professionale, quanto alla dotazione dei mezzi di sicurezza e alla motivazione delle truppe. Altrettanto condivisibile è la strategia adottata per l'Afghanistan, soprattutto dopo che la nuova amministrazione Obama ha affidato al generale Petraeus obiettivi chiari come il rafforzamento del controllo del territorio e, soprattutto, la rapida formazione delle forze afgane per consentire il progressivo avvicendamento da parte delle forze afgane nelle responsabilità per la sicurezza sul territorio. È invece assente la terza condizione: la presenza di un saldo fronte interno, sia a livello politico che di opinione pubblica, e la chiarezza di intenti da parte del Governo. Quest'ultima condizione è venuta a mancare soprattutto a seguito delle recenti esternazioni del Presidente del Consiglio, che ha sollevato dubbi sull'utilità della partecipazione italiana alla missione in Afghanistan: dubbi certamente legittimi, se posti nelle opportune sedi parlamentari in sede di rifinanziamento delle missioni internazionali, ma inammissibili se esternati in simili occasioni luttuose perché rischiano di trasmettere ai militari che restano nei teatri di guerra il senso dell'inanità del loro impegno e un profondo sconforto. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni).