Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (303 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 490 del 20/01/2011


PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione sull'informativa del Ministro della salute.

DIGILIO (FLI). L'esposizione del Ministro della salute non è soddisfacente perché non ci si aspettava una relazione programmatica sui controlli da effettuare in territorio nazionale, ma delle indicazioni sulle politiche che l'Italia intende adottare in sede europea. Esiste già un efficace sistema di controlli interni, assicurati dai Nuclei antisofisticazione e sanità dei Carabinieri, le cui risultanze andrebbero messe in rete. Quanto alla diossina, bisogna considerare che tale sostanza non proviene solo dai mangimi o dalle farine animali, ma anche dall'inquinamento, per questo è importante monitorare anche la localizzazione degli allevamenti e delle colture destinate a foraggio. Serve quindi una forte iniziativa presso l'Unione europea per introdurre, vincendo le resistenze delle lobby d'affari, la tracciabilità dei prodotti alimentari e difendere le produzioni e i consumatori italiani.

DI NARDO (IdV). Quando è in gioco la salute dei cittadini è necessaria la massima trasparenza: la richiesta delle opposizioni di un'informativa del Ministro sulla presenza nella carne e nelle uova di valori di diossina eccedenti i limiti non può essere letta in chiave di inutile allarmismo, considerato che l'Italia importa ogni anno dalla Germania centinaia di milioni di chili di carne di maiale per la produzione di prosciutti. E' bene che il Governo chiarisca quanto prima se la legge n. 283 del 1962, che consente di perseguire chi adultera i cibi, è decaduta a causa del decreto taglia-leggi o rimane in vigore. A causa della mancata tutela del territorio l'Italia ha aumentato nel corso degli anni la sua dipendenza dalle importazioni alimentari. In conseguenza dell'inquinamento provocato dall'industria siderurgica, poche settimane fa a Taranto sono stati abbattuti capi di bestiame contaminati da diossina: l'IdV vuole sapere che cosa stia facendo il Governo per affrontare questi problemi che hanno pesanti ricadute sociali nel Mezzogiorno. Ieri la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge sull'etichettatura dei prodotti alimentari: l'Esecutivo deve impegnarsi ora a dare attuazione al provvedimento. (Applausi dal Gruppo IdV).

GUSTAVINO (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). E' motivo d'orgoglio il fatto che l'Italia vanti uno dei sistemi di controllo più avanzati sui prodotti alimentari. La serietà in materia di sicurezza alimentare è una garanzia anche per i produttori: basti ricordare che grazie alla severità delle misure assunte a seguito dello scandalo dell'etanolo l'industria enologica nazionale si è risollevata ed è oggi largamente apprezzata in tutto il mondo. La relazione del Ministro conferma che l'Italia è un Paese sicuro; occorrerà un lavoro politico per far recepire a livello europeo l'importanza del tema della sicurezza alimentare. (Applausi della senatrice Rizzotti).

ASTORE (Misto). Esprime apprezzamento per le iniziative assunte dal Ministro della salute a livello europeo. Il fatto che lo scandalo della diossina sia scoppiato in un Paese tradizionalmente rigoroso come la Germania deve far riflettere sulla necessità della prevenzione e sull'importanza della tracciabilità dei prodotti. Il sistema di controlli sui prodotti alimentari vigente nel Paese è certamente motivo d'orgoglio, occorre però lavorare per bonificare i territori inquinati, soprattutto nelle Regioni meridionali, e investire maggiori risorse nella tutela dell'ambiente. (Applausi del senatore Scarpa Bonazza Buora).

VALLARDI (LNP). L'esaustiva relazione del Ministro della salute ha rassicurato i cittadini preoccupati dallo scandalo, scoppiato in Germania, delle uova e della carne contaminate da diossina. Per quanto riguarda le uova (che peraltro l'Italia importa in misura modesta dalla Germania, a differenza della carne di maiale) dal 2004 vige un obbligo di tracciabilità del prodotto, grazie alla quale è stato possibile intervenire subito, dopo la diffusione dell'allarme sulla contaminazione da diossina. Ciò dimostra l'importanza di tale strumento: l'approvazione in via definitiva della legge sull'etichettatura, fortemente voluta dall'ex ministro Zaia, offre garanzie più ampie sul versante della prevenzione. (Applausi dal Gruppo LNP. Congratulazioni).

MONGIELLO (PD). L'allarme suscitato dallo rilevazione di valori anomali di diossina in alimenti prodotti in Germania ha evidenziato la vulnerabilità del sistema dei controlli: non hanno l'etichettatura, ad esempio, i salumi prodotti con carne suina importata dalla Germania, da cui proviene anche un quinto del latte consumato in Italia. Molti consumatori, inoltre, non sono a conoscenza del fatto che dal 2004 vige un obbligo di tracciabilità per le uova e soprattutto non sono in grado di interpretare i dati sulla provenienza riportati dalle etichette. La legge sull'etichettatura, nata per iniziativa parlamentare e rallentata dalla presentazione di un progetto di iniziativa del Governo, deve costituire un primo passo verso l'adozione di una normativa europea per la sicurezza alimentare. Bene ha fatto il Ministro a insistere su questo punto, che riguarda anche il contrasto dei reati di contraffazione dei prodotti made in Italy. Per quanto riguarda la disputa sulla vigenza della legge sulle frodi alimentari, il PD preannuncia la presentazione di un emendamento ad hoc nell'ambito del decreto-legge milleproroghe. Con riferimento al sistema dei controlli, il lavoro encomiabile dei NAS non è sufficiente: agli interventi repressivi va affiancato un lavoro di prevenzione che tenga conto della distinzione tra gestione e valutazione del rischio. Occorre perciò istituire l'Agenzia per la sicurezza alimentare, un organo indipendente cui spetta valutare i rischi. (Applausi dai Gruppi PD e IdV).

SACCOMANNO (PdL). Ringrazia il Ministro che ha rassicurato i cittadini e ha illustrato in sette punti le azioni intraprese dal Governo. Condivide l'ottimo intervento svolto in sede di Consiglio dei Ministri europei, dove l'Italia ha sottolineato la necessità di una normativa europea sulla tracciabilità dei prodotti alimentari. Esprime apprezzamento per il sistema italiano di controlli volto a garantire la sicurezza alimentare che ha la peculiarità di unire competenze sanitarie e veterinarie. La collaborazione tra Ministero della salute e Ministero dell'ambiente può rappresentare un fatto positivo anche per la bonifica dei siti inquinati di Taranto. (Applausi dal Gruppo PdL).

SCARPA BONAZZA BUORA (PdL). Rende atto al Governo e al ministro Fazio dell'efficacia dimostrata in questa occasione nell'effettuare prontamente i controlli e nel promuovere tutte le azioni necessarie per garantire la sicurezza alimentare, anche al fine di evitare ingiustificati e dannosi allarmismi presso l'opinione pubblica. Esprime altresì pieno apprezzamento per l'avvenuta approvazione presso l'altro ramo del Parlamento del provvedimento sulle etichettature: nonostante taluni rilievi critici mossi a livello europeo, esso appare pienamente coerente con la disciplina comunitaria e rinvia a decreti interministeriali che, filiera per filiera, dovranno essere prodotti, concordati e notificati all'Unione europea. A tal proposito, occorre peraltro ribadire che l'appartenenza all'Unione europea va interpretata non in chiave di obbligo per l'Italia di recepire passivamente quanto prodotto a livello comunitario, quanto piuttosto nell'ottica di essere parte attiva nella costruzione di una normativa che si muova nell'interesse di tutti i Paesi membri. (Applausi dal Gruppo PdL).