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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 487 del 18/01/2011


BENEDETTI VALENTINI (PdL). Esprime piena condivisione nei confronti dell'azione portata avanti dal Ministro della giustizia, rilevando con rammarico come vi sia una parte non marginale della magistratura che sta facendo di tutto per minare la credibilità della giustizia italiana. Invece di tagliare le cause inutili e i tribunali inutili, come propone di fare l'Associazione nazionale magistrati, è necessario piuttosto fare in modo che le cause giungano a sentenza in tempi certi, semplificando i riti e lavorando per abbattere l'arretrato, e che le sentenze trovino effettiva esecuzione, garantendo in tal modo una reale tutela dei diritti dei cittadini; è necessario inoltre garantire la presenza dei tribunali sul territorio e la loro prossimità ai cittadini stessi. Altre misure importanti da prevedere al fine di migliorare l'operatività del settore sono costituite dalla non obbligatorietà della media conciliazione, da una maggiore mobilità dei magistrati, dalla possibilità di assegnare d'autorità, sulla base di criteri prestabiliti, le sedi scoperte, dalla collaborazione di praticanti e neolaureati con gli uffici giudiziari, da una maggiore responsabilizzazione di chi è a capo degli uffici sulla base di criteri di management, dalla riorganizzazione della magistratura onoraria, che può apportare un ausilio insostituibile all'amministrazione della giustizia, e dal varo della riforma della professione forense. Sono altresì auspicabili investimenti utili, come quelli volti all'informatizzazione degli uffici giudiziari. L'azione del Ministro sta andando in questa direzione e gli importanti risultati finora conseguiti dimostrano che la linea seguita è quella giusta. (Applausi dal Gruppo PdL).