PITTONI (LNP). Il Gruppo voterà a favore della riforma, fondata sui principi del merito, dell'autonomia e della responsabilità degli atenei e finalizzata a combattere gli sprechi, il nepotismo e l'eccesso di burocrazia. In particolare, la Lega Nord si è battuta con successo per recuperare cospicue risorse in favore delle università virtuose e sottofinanziate, largamente presenti nel Nord del Paese. Va infatti accolta con favore la crescita progressiva della quota del Fondo di finanziamento ordinario dell'università distribuita in ragione della qualità della didattica e della ricerca. Vanno considerati positivamente anche l'introduzione del principio del costo standard, ispirata al federalismo fiscale, e la norma che valorizza gli atenei non statali legalmente riconosciuti, che offrono una formazione di qualità. Per merito della Lega Nord è stata inoltre introdotta una norma che prevede la distribuzione del numero dei posti disponibili nei corsi di laurea in medicina su base regionale, per riequilibrare l'offerta formativa in relazione al fabbisogno del territorio di riferimento, e la riserva di una quota delle borse di studio per gli studenti iscritti nelle università della Regione in cui risultano residenti. È inoltre di grande importanza la misura che vieta l'assunzione di chi abbia rapporti di parentela con professori appartenenti alla struttura accademica che effettua la nomina, o con le figure apicali dello stesso ateneo. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Congratulazioni).