PRESIDENTE. Passa alla votazione finale.
LANNUTTI (IdV). Annuncia il voto favorevole del Gruppo IdV, pur con riserve per la mancanza di analoga attenzione nei confronti dei ricercatori.
BIANCHI (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). Annuncia il voto favorevole del Gruppo rilevando positivamente il carattere bipartisan del provvedimento. Consegna il testo scritto dell'intervento, affinché sia pubblicato in allegato ai Resoconti della seduta (v. Allegato B).
MURA (LNP). Annuncia il voto favorevole del Gruppo LNP su un provvedimento che, favorendo il rientro di prezioso capitale umano in Italia dall'estero, costituisce un importante fattore di crescita, anche se quello fiscale non è che uno dei molteplici aspetti su cui sarà necessario lavorare per creare in Italia le condizioni affinché quella dell'emigrazione per lavoro non sia più una scelta obbligata. (Applausi dal Gruppo LNP e del senatore Fantetti).
BALDASSARRI (FLI). Il Gruppo FLI, come è convinto della necessità che il mondo universitario e della ricerca in Italia sia investito da un mutamento profondo, rispetto al quale la riforma Gelmini costituisce un primo positivo passo, così giudica il provvedimento in esame un manifesto demagogico e scarsamente efficace, anzi a rischio di un utilizzo controproducente. Per questo il Gruppo esprimerà voto contrario.
SANNA (PD). L'intento del provvedimento, su cui annuncia il voto favorevole del Gruppo PD, è chiaramente quello di favorire il rientro in Italia di lavoratori altamente qualificati. Sono inaccettabili le accuse di demagogia ad un intervento legislativo che affronta un aspetto della difficile questione giovanile e l'inedita condizione di svantaggio generazionale, che pure certamente occorrerà affrontare in futuro su più fronti, e quella non meno grave dell'emigrazione per lavoro non dettata dalla libera volontà di compiere un'importante e temporanea esperienza formativa all'estero, ma dalla mancanza di un'alternativa dignitosa nel proprio Paese. In tal senso il provvedimento, seppur non esaustivo, costituisce per lo meno un primo segnale e tiene conto del primato tutto italiano di giovani laureati che lavorano all'estero e che non possono considerarsi in alcun modo dei privilegiati. Il vantaggio delle agevolazioni previste, peraltro, è biunivoco, in quanto anche il Paese potrà beneficiare del prezioso bagaglio acquisito all'estero in termini di modernizzazione culturale e politica. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Vizzini).
FERRARA (PdL). Esprime il voto favorevole sul provvedimento in esame, ritenendo che al di là delle considerazioni politiche e delle direttive europee, esso risponda prima di tutto all'esigenza di mandare un segnale di incoraggiamento alle giovani generazioni. Le osservazioni compiute in merito alla necessità di indicare i mezzi di copertura della legge vengono meno a fronte del maggiore gettito fiscale che la stessa determina e che non sarebbe possibile se non si prevedessero tali benefici. Un minore prelievo fiscale, anche se ristretto ad una platea di lavoratori specializzati e di talenti, è la base per creare condizioni di migliore sviluppo. A scongiurare i rischi prospettati in termini di maggiori oneri, il provvedimento contiene inoltre in sé misure tali da ben determinare il campo di applicazione dei benefici previsti. (Applausi dal Gruppo PdL e del senatore Sanna).
PORETTI (PD). Annuncia il voto di astensione sul provvedimento che ha un carattere temporaneo e contiene una patente discriminazione di genere nell'individuazione del beneficio fiscale, sia pure a vantaggio delle donne, tale comunque da determinare il rischio di procedura di infrazione europea. C'è peraltro da chiedersi se il mondo della ricerca italiano, con tutti i suoi limiti e gli obblighi imposti per legge (valga per tutti l'esempio del divieto di ricerca sulle cellule staminali embrionali), sia pronto ad accogliere ricercatori che abbiano fatto esperienza in Paesi sotto questo profilo più avanzati. (Applausi del senatore Baldassarri).
Il Senato approva il disegno di legge n. 2212. (Applausi).
Presidenza del vice presidente NANIA