LEDDI (PD). La crisi dei debiti sovrani chiama in causa gli Stati, che dovranno convincere i mercati finanziari di saper gestire le difficoltà finanziare e di essere in grado di fare quanto necessario al loro superamento. Il Governo in carica ha fin qui seguito, con risultati apprezzabili, la linea del rigore dei conti pubblici ma ha mostrato limiti evidenti sul piano delle riforme strutturali atte a favorire la crescita. Le vicende relative alla nomina dei vertici CONSOB e alle Autorità per l'energia e per la concorrenza sono eloquenti al riguardo. Si è persa l'occasione per ridisegnare il welfare, per razionalizzare la spesa, per affrontare il problema strategico dello sviluppo del Sud. La trasformazione della FIAT in una multinazionale statunitense è un processo da governare, perché é questione che va al di là delle relazioni sindacali e che è destinata a cambiare strutturalmente i rapporti di potere in Italia. L'Esecutivo in carica, alla luce dei risultati finora raggiunti, non sembra all'altezza delle sfide del presente. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Pardi).