Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 472 del 13/12/2010


COSENTINO (PD). Al di là delle dichiarazioni e degli slogan, il Paese in questo momento appare stanco, incerto sul futuro e diviso; si tratta di divisioni geografiche, tra un Nord e un Sud sempre più lontani non solo nei redditi ma anche nella capacità di garantire i diritti dei cittadini, e di divisioni generazionali, dovute alle incerte aspettative per la stabilità occupazionale e la sicurezza previdenziale delle giovani generazioni. Sarebbe necessario un Governo in grado di unire, non di dividere, e di guardare al futuro. L'attuale Esecutivo invece, come conferma anche l'odierno discorso del Presidente del Consiglio, appare chiuso in sé stesso ed in grado di parlare solo alla propria maggioranza e ai propri elettori, rivelandosi così inadatto ad adottare le grandi riforme di cui il Paese ha bisogno, ad esempio nel campo dell'università o della giustizia, che richiedono la capacità di dialogare con l'opposizione e con tutte le categorie interessate. Recenti episodi di cronaca, come le presunte irregolarità nelle assunzioni di personale nell'azienda romana di trasporto pubblico, ripropongono inoltre con forza la questione morale per quanto riguarda le nomine dirigenziali e la gestione delle risorse pubbliche, particolarmente rilevante nel caso di un comparto complesso, delicato e vitale come quello della sanità pubblica. (Applausi dai Gruppi PD e IdV. Congratulazioni).