BALDASSARRI (FLI). Nell'attuale contesto di instabilità economica internazionale è da irresponsabili invocare lo scioglimento delle Camere, mentre l'Italia avrebbe bisogno di un Governo autorevole in grado di avviare un serio processo di riforme. Condivide alcune parti delle comunicazioni del Presidente del Consiglio, in particolare sul necessario rispetto della sovranità dei cittadini e del mandato elettorale, ma è innegabile che molte delle promesse fatte agli elettori siano rimaste disattese e non si può accusare di tradimento e di incompatibilità con il centrodestra chi ha strenuamente difeso gli impegni sottoscritti con gli elettori. L'auspicio era quello di creare un grande centrodestra, in grado di realizzare importanti riforme liberali, ma la politica economica del governo Berlusconi si è esaurita nelle linee direttrici del controllo del debito pubblico e del rigore finanziario (che dovrebbero essere il presupposto di ogni politica economica, a prescindere dalla formazione di governo), senza articolarsi in scelte coraggiose che individuassero le priorità su cui investire per favorire la crescita del Paese. Questo, per di più, tradendo gli ideali ispiratori del centrodestra che vorrebbero ridotta la spesa pubblica e il prelievo fiscale, visto che con l'ultima manovra finanziaria si accresce la spesa pubblica, a danno degli investimenti, e aumenta il prelievo fiscale. E' comunque positiva l'offerta del Presidente del Consiglio di procedere ad una ridefinizione dell'agenda di Governo ed anche ad una ricomposizione dell'Esecutivo. Se non si vuole andare al voto, occorre un patto di legislatura serio che si ispiri ad una nuova strategia di politica economica e ad alcune concrete proposte di riforma su cui ricercare la condivisione per il bene del Paese: auspica che si possa abbandonare la strada dei tagli orizzontali e optare per una politica di investimenti nei settori chiave dell'economia e che si attui finalmente la riforma fiscale, con la previsione del cosiddetto coefficiente familiare e con il taglio dell'IRAP a beneficio del mondo delle piccole e medie imprese. (Applausi dal Gruppo FLI).