il 22 novembre 2010 si è costituito ad Isola delle Femmine (Palermo) il comitato di volontariato denominato "Comitato per la salute e la sicurezza dei cittadini" per opporsi all'installazione nell'ex base Nato di Isola delle Femmine di un'antenna radar TDWR per il rilevamento del fenomeno del wind-shear nello scalo aeroportuale "Falcone-Borsellino" di Palermo;
è importante evidenziare che, come si può leggere nei documenti di protesta del suddetto comitato, la protesta non è "contro l'installazione del Radar", ma è volta piuttosto a richiedere lo spostamento del radar in un sito dove non crei problemi alla salute dei cittadini e risulti più funzionale all'aeroporto di Palermo;
in breve questo significa che i cittadini di Isola delle Femmine, pur condividendo la necessità di fornire lo scalo "Falcone-Borsellino" di talune innovazioni tecnologiche che possano garantire maggiore sicurezza per i passeggeri, ritengono altresì necessario che tali tecnologie rispettino le normative regionali, nazionali e comunitarie in tema di tutela dell'ambiente e della salute umana e siano inserite nel territorio in modo da recare il minore impatto possibile sotto qualsiasi profilo e risultare quindi frutto di una valutazione che sia il meno pregiudizievole possibile per i territori interessati;
entrando nel merito della questione si trovano contrapposti, da una parte, l'ENAC e l'ENAV e, dall'altra, il Comune di Isola delle Femmine fin dal 2006, anno in cui l'ENAV ha presentato all'amministrazione comunale il progetto relativo all'installazione del radar presso l'ex base Nato e verso cui l'amministrazione comunale, a seguito delle molteplici perplessità emerse in ordine ai possibili effetti nocivi alla salute derivanti dall'esposizione continuativa nell'arco della giornata al campo elettromagnetico prodotto dal radar, si è opposta con ogni strumento amministrativo e giudiziario (si veda contenzioso TAR di Palermo avverso D.Dir. 364709) ed in ultimo legittimando la società civile a promuovere l'azione popolare;
l'antenna in questione ha una potenza di 250.000 Watt che irradierebbe con frequenza pulsata (quindi non sempre costante e misurabile) con un raggio di circa 6,3 chilometri in direzione dell'aerostazione, attraversando tutto il centro abitato di Isola delle Femmine e una parte considerevole di quello di Capaci e Carini con un fascio di onde elettromagnetiche di una certa rilevanza considerato che un ripetitore per telefoni cellulari ha una potenza di circa 20 Watt;
inoltre, il sito in cui si vorrebbe installare l'antenna radar non risulta essere idoneo in quanto l'impianto non garantisce il monitoraggio di tutto il perimetro aeroportuale, non dando copertura a circa il 30 per cento delle piste;
a tal proposito si sottolinea che il Presidente della Regione Siciliana, con decreto del 14 dicembre 2009, ha istituito una Commissione con il compito di verificare - a tutela della salute degli abitanti di Isola delle Femmine- la compatibilità del sistema radar wind-shear con le normative vigenti in materia, in ordine all'ottimizzazione e minimizzazione discendenti dall'esposizione ai campi elettromagnetici;
tale Commissione, a seguito degli studi e del parere reso dall'ARPA Sicilia (che ha giustamente applicato il cosiddetto principio della precauzione), ha considerato la scelta di siti alternativi per l'installazione dell'antenna che rispondano ai criteri di ottimizzazione e di minimizzazione delle influenze dei campi radar sulla popolazione residente;
nonostante il parere dell'ARPA Sicilia, fatto molto grave, si registra l'ostinazione degli organi competenti all'avvio della sperimentazione nell'aerostazione di Palermo, ad installare a tutti i costi l'impianto meteo nell'unico sito "ritenuto" idoneo;
inoltre, nel corso della trasmissione "Report" andata in onda il 21 novembre 2010 si è altresì trattato dell'incidente aereo occorso a Palermo il 24 settembre 2010, dando conto dei ritardi nell'assistenza delle 143 persone coinvolte, del fatto che in tale circostanza i soccorritori non fossero capaci di capire se l'aereo fosse sulla pista, sugli scogli o in mare e del fatto che, da una prima lettura delle scatole nere, si attribuisce l'incidente ad un possibile errore umano o della strumentazione di bordo e al progetto wind-shear;
tutta questa vicenda prima poteva essere considerata solo grottesca, ma dopo il servizio di "Report", dal quale emergerebbe che dietro la volontà di installare l'antenna ci siano solo grandi speculazioni finanziarie e interessi al di sopra di ogni comprensione popolare, sta prendendo una fisionomia a giudizio dell'interrogante quantomeno oscura e sospetta;
è importante evidenziare che, così come annunciato, il 26 novembre 2010, dal Direttore dell'ENAV Massimo Garbini, dovrebbero iniziare i lavori per l'installazione materiale del radar nell'ex base Nato di Isola delle Femmine, decisione che non tiene in nessun conto il parere dell'ARPA Sicilia né tanto meno le giuste, e motivate, rimostranze dei cittadini di Isole delle Femmine,
si chiede di conoscere:
quali siano le reali necessità di installare un radar TDWR nel territorio di Isola delle Femmine, in particolare se la localizzazione proposta dall'ENAV abbia o meno la visibilità del 100 per cento della pista dell'aeroporto e, in caso negativo, con quali argomenti sia stata giustificata una scelta difforme dal principio di ottimizzazione;
se i Ministri in indirizzo siano al corrente delle conclusioni della Commissione sull'installazione del sistema radar denominato "Antenna Wind Shear" istituita dal Presidente della Regione Siciliana, e se sia condiviso o meno il parere negativo su tale installazione e se siano a conoscenza del parere negativo fornito dall'ARPA Sicilia nell'ambito delle audizioni della commissione regionale;
quali siano le ditte appaltatrici e subappaltatrici coinvolte nel progetto di installazione, se siano ravvisabili potenziali conflitti d'interesse, se le società coinvolte abbiano prodotto la relativa certificazione antimafia e se il progetto della realizzazione del radar TDWR abbia ricevuto tutte le autorizzazioni anche sotto il profilo della tutela ambientale.
(4-04255)