MUGNAI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUGNAI (PdL). Signora Presidente, mi perdoneranno i colleghi se rubo loro soltanto un attimo di attenzione. Questa è un'occasione in cui non si vorrebbe mai prendere la parola, però sento di doverlo fare, sia a titolo personale che a nome di altri colleghi, quali i senatori Bevilacqua, Caruso, Valentino e altri, presenti con me in quest'Aula. Desidero ricordare, non tanto e non solo un collega valente, quale è stato certamente il senatore Grillotti, quanto - e soprattutto - un vero, grande e caro amico.
Spesso si parla della politica come di un luogo fatto soltanto di cinismo e di aridità. Posso dire che in quell'esperienza che abbiamo vissuto insieme, tutto questo non si è verificato. Anzi, io ricordo il senatore Grillotti proprio per ciò che in quel periodo ha saputo dare a tutti noi, costruendo un rapporto che, al di là della colleganza parlamentare, è proseguito intatto e forse - anzi - ancor più forte. Si tratta di un rapporto fatto veramente di grande amicizia. Quindi, se un domani qualcosa potrò riconoscere alla politica, sotto il profilo di un'eredità positiva, tra l'altro, si tratterà proprio dell'aver dato ad alcuni di noi, grazie a Lamberto Grillotti, una di quelle amicizie che nel ricordo superano anche la morte. (Applausi).