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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 464 del 23/11/2010


VIESPOLI (FLI). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

VIESPOLI (FLI). Signora Presidente, innanzitutto, ritengo che la puntualizzazione del senatore D'Alia in relazione al calendario dei nostri lavori determini la risposta alle questioni poste correttamente dal senatore Zanda, nel senso che è evidente che la situazione dell'università sarà affrontata se e in quanto la Camera approverà e modificherà il provvedimento stesso.

Io vorrei intervenire rapidamente sull'altra questione, sollevata dal senatore Belisario, e accompagnare quella richiesta, non fosse altro perché, in sede di Conferenza dei Capigruppo, noi l'avevamo posta da tempo, ben prima che vi fosse questa emergenza e ben prima che si determinasse la vicenda del decreto. Infatti, appariva chiaro a tutti che vi fosse l'esigenza di coinvolgere il Parlamento e di determinare un'occasione importante e un luogo di confronto, perché l'emergenza era fin troppo evidente nelle sue dimensioni, nella sua complessità e nella sua trasversalità. E lo è a maggior ragione, signora Presidente, perché in Campania governano tutti: governa il centrosinistra e governa il centrodestra, e la legislazione emergenziale ha un impianto che attraversa in maniera identica provvedimenti dei Governi di centrosinistra e provvedimenti dei Governi di centrodestra. A maggior ragione, quindi, sarebbe utile far diventare la vicenda dei rifiuti a Napoli una vicenda di responsabilità generale che faccia accrescere l'elemento di responsabilità e, contemporaneamente, anche l'elemento di trasparenza rispetto a una gestione difficile e delicata.

Farebbe pertanto bene il Governo a venire quanto prima al Senato, in modo tale da affrontare, con questo spirito e con questa impostazione, le questioni, senza continuare il gioco folle del rimbalzo e del rimpallo delle responsabilità tra questo e quell'altro e tra quest'epoca e quell'altra epoca, perché il problema è che i rifiuti restano e si diffondono a tal punto da coinvolgere i palazzi della politica e delle istituzioni. (Applausi dal Gruppo FLI).