CENTARO (PdL). Il testo della mozione di cui è primo firmatario è il frutto del contributo costruttivo dei colleghi che l'hanno sottoscritta e che appartengono ai vari schieramenti politici presenti nell'Assemblea. C'è dunque da rammaricarsi del fatto che l'univocità di intenti nella lotta alla criminalità organizzata dimostrata da tutti i Gruppi non conduca ad un voto unanime del Senato, a causa delle piccole difformità presenti, probabilmente esacerbate dal clima di scontro politico che investe il tema della giustizia. È importante che alla mozione venga data attuazione piena, anche se le norme da essa proposte non basteranno a risolvere il problema della collusione tra politica e criminalità organizzata: servono infatti una scelta più accurata della classe politica - che non guardi solo al consenso elettorale, ma alle qualità personali del candidato - e un forte coinvolgimento della parte migliore della società e dei giovani. Auspica infine che anche grazie all'attuazione del codice di autoregolamentazione approvato all'unanimità dalla Commissione antimafia, possano essere superate le diffidenze tra i vari schieramenti politici e possano essere favoriti il dialogo e il confronto democratico. (Applausi dai Gruppi PdL e PD).
Il Senato respinge la mozione n. 318 (testo 2).
Il Senato approva la mozione n. 351.