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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 464 del 23/11/2010


SERRA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). Un intervento di riordino complessivo del mondo delle professioni è necessario e urgente: si augura perciò che lo statuto delle professioni preannunciato dal Ministro della giustizia non rimanga lettera morta. Esprime perplessità di metodo e di merito sul disegno di legge in discussione, il cui iter è stato contrassegnato alternativamente da battute d'arresto e da improvvise accelerazioni. Trascurando la funzione costituzionale dell'avvocato in quanto garante del diritto di difesa, il Governo si è fatto interprete di interessi corporativi e ha manifestato chiusura di fronte a proposte dell'opposizione che interpretavano esigenze di tutela del prestigio e di modernizzazione della professione, di competitività e di sviluppo. Sono stati respinti, infatti, gli emendamenti della minoranza che miravano ad allineare la riforma alle norme comunitarie, a liberalizzare l'accesso alla professione, a rendere più trasparenti i criteri per l'iscrizione all'albo, a preservare la professione da infiltrazioni mafiose, ad affidare i procedimenti disciplinari ad un soggetto terzo, ad offrire maggiori opportunità ai giovani avvocati e a garantire borse di studio ai tirocinanti meritevoli e privi di mezzi economici. Augurandosi che la Camera dei deputati intervenga sui punti critici del disegno di legge, che sono stati rilevati anche dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, annuncia un voto di astensione. (Applausi dal Gruppo UDC-SVP-Aut: UV-MAIE-Io Sud-MRE)