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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 462 del 18/11/2010


CALIENDO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, la problematica delineata nella mozione pone alla nostra attenzione uno dei problemi forse più gravi del nostro Paese, che è all'attenzione del Governo. Non si tratta di una questione di poco conto, considerato che il 18 per cento della popolazione italiana ha sofferto di una malattia mentale nel corso della vita e il 7,3 per cento solo nell'ultimo anno. Se poi ci riferiamo alla sola depressione, il dato è del 10 per cento - una cifra altissima - e, se consideriamo solo l'ultimo anno, il 3 per cento.

Gli impegni che si chiedono al Governo rappresentano certamente uno sviluppo delle attività che il Ministero della salute già pone in essere; c'è però necessità di ulteriori attività, anzitutto a livello centrale, là dove si chiedono azioni di sensibilizzazione della popolazione e di lotta allo stigma, al fine di sostenere la persona depressa e aiutarla a rivolgersi al medico di medicina generale. In questa direzione, va anche quanto ha detto la senatrice Sbarbati in ordine al potenziamento della medicina scolastica e dell'attività dei consultori familiari.

Credo sia positivo aggiungere al dispositivo quanto suggerito dalla senatrice Sbarbati sulla medicina scolastica e quanto è stato detto sulla questione della depressione postpartum. Il Governo assume gli impegni che gli vengono richiesti, anche perché essi rappresentano già una sua direttiva di azione. Devo però riconoscere che quest'azione è limitata, non da una cattiva volontà politica, ma dalla scarsità di risorse, perché in questo settore occorrerebbero ulteriori fondi di sostegno alle attività di comunicazione e di formazione, nonché per i progetti sperimentali.

Per questi motivi, do parere favorevole alla mozione e alle integrazioni che sono state richieste. (Applausi della senatrice Biondelli).