SAIA (FLI). L'approvazione delle mozioni in esame rappresenta un importante atto di civiltà, che ribadisce il dovere della memoria nei riguardi delle vittime del terrorismo, delle stragi di mafia e delle missioni di pace all'estero, e il conseguente obbligo di compiere atti concreti di supporto e di assistenza, anche finanziaria, nei loro confronti. Tra questi atti concreti è giusto ricordare anche la recente approvazione della norma che obbliga lo Stato al pagamento delle spese processuali, nel caso in cui i condannati non siano in grado di farvi fronte, che prima ricadeva in solido in capo alle vittime. Il Gruppo si associa dunque alla richiesta della mozione di impegnare il Governo a rimuovere gli ostacoli, spesso di natura interpretativa, segnalati dalle associazioni delle vittime del terrorismo, che impediscono l'effettiva e corretta applicazione della normativa in materia di benefici, rendendo certe e semplici le procedure, in conformità con i principi ispiratori della legge. (Applausi dai Gruppi FLI e PD).