Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 457 del 11/11/2010


Sulla mancata indizione delle elezioni delle RSU della scuola

NEROZZI (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

NEROZZI (PD). Signora Presidente, mercoledì e giovedì prossimi avrebbero dovuto avere luogo le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie del pubblico impiego della scuola, secondo quanto previsto dalla legge Bassanini-D'Antona della fine degli anni '90. Queste elezioni non si faranno perché il ministro Brunetta non le ha indette e non ha neanche modificato la legge o fatto una proposta di rinvio. È un fatto di una gravità eccezionale. Tre milioni di persone sono state scippate del diritto di voto.

Chiedo dunque che il ministro Brunetta venga a riferire in Parlamento su questo fatto chiarendo anche eventuali responsabilità, considerata la rilevanza della vicenda. A maggio poi tutti vorranno comunque commemorare Massimo d'Antona, anche se in questo momento si sta distruggendo l'impianto del suo lavoro.

Tale vicenda ha anche alcuni effetti pratici sul lavoro delle nostre Commissioni. In base alla suddetta legge, si prevedeva che i sindacati che non raggiungevano un certo quorum non erano rappresentativi e non avevano dunque diritti sindacali, distacchi e non potevano neanche essere chiamati a partecipare alle nostre audizioni. Adesso invece si invitano a partecipare alle audizioni legate a specifiche indagini conoscitive sindacati che rappresentano anche solo due o tre iscritti. È un passo indietro di almeno vent'anni. È un fatto che considero gravissimo, e quindi ribadisco alla Presidenza la richiesta di attivarsi affinché il ministro Brunetta venga a riferire in Parlamento sulla vicenda. (Applausi dei senatori Sangalli e Poretti).

PRESIDENTE. La Presidenza si attiverà nel senso da lei richiesto.